Mercoledì 7 dicembre, una quarantina di studenti dell’istituto professionale “Enzo Bari” di Badia ha incontrato amministratori e stakeholder a Melara (Rovigo)

MELARA (Rovigo) – La sala consiliare del municipio di Melara ha ospitato l’evento finale dell’incoming del Distretto della Giostra. Mercoledì 7 dicembre, una quarantina di studenti dell’istituto professionale “Enzo Bari” di Badia ha incontrato amministratori e stakeholder: l’intento era quello di cercare di fare sintesi tra mondo della scuola e del lavoro riavvicinando i giovani alle aziende dopo il lungo stop dovuto all’emergenza Covid.

Grande la soddisfazione del sindaco Anna Marchesini che ha parlato di “evento perfettamente riuscito anche grazie a relatori di spessore che hanno ben tradotto temi importanti e quanto mai attuali in questa difficile e delicata fase storica che attraversano il Paese e il nostro territorio” mentre Franco Cestonaro (CNA) ha fatto eco sottolineando come “l’Altopolesine è da sempre realtà vivace dove sono forti intraprendenza e qualità”.

Da Matteo Rettore, direttore di CNA Padova e Rovigo, un forte endorsment al territorio: “La giostra per queste comunità è una grande opportunità e crescita e occupazione e per il Polesine il modo di far conoscere e promuovere anche all’esterno una realtà poco nota e non sempre valutata”. Claudio Piccinini, responsabile del Centro per l’impegno di Badia, ha parlato invece di strumenti di lavoro focalizzando l’attenzione sul cosiddetto Gol (Garanzia Occupabilità Lavoro) che rientra nell’ambito del Pnrr e sull’importanza di far rete tra i vari attori, con il professor Balbo che ha ribadito come dal matching tra territorio e individuo si arriva alla crescita sia della persona, prima che del lavoratore, che degli enti preposti al governo della società. 

In chiusura di interventi, Lara Chiccoli, presidente del Consorzio ha spiegato il concetto di Distretto, in cui la relazione tra territorio e comunità è forte e strettissima, quasi identitaria. Spazio infine alle testimonianze di diversi imprenditori locali che operano tra giostra e indotto: Matteo Stefani, Gianluca Fabbri, Fabio Martini, Michele Cassetta e Giorgio Cuoghi che hanno ribadito tutti un concetto, ovvero che per chi ha voglia di lavorare e crescere qui c’è lavoro e possibilità di occupazione in vari settori.

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