ROVIGO – Nella riunione del Consiglio del 27 settembre, l’Avvocato Marco Petternella, Presidente in carica della Camera Penale Rodigina, è stato designato all’unanimità alla guida dell’Unione delle Camere Penali del Veneto, il coordinamento che riunisce le associazioni degli Avvocati penalisti veneti, succedendo all’Avv. Federico Vianelli di Treviso, a fine mandato.
La carica cade in un momento particolare. Molti i temi sul tavolo e le sfide.
La riforma “Cartabia” con le sue luci ed ombre. Da un lato il giusto avvio della digitalizzazione (anche se appare non proprio prossima la piena attuazione) del processo penale: il fascicolo telematico, la videoregistrazione delle udienze, il favore verso l’utilizzo degli strumenti digitali in genere. Dall’altro l’introduzione di alcuni ostacoli all’esercizio dei diritti della difesa, specie in tema di impugnazioni.
E non a caso, il nuovo Governo, sotto la spinta di un Ministro della Giustizia colto, liberale e garantista, ha proposto immediate modifiche, alcune già in vigore, altre all’esame del Parlamento.
“Prima fra tutte, per l’impatto sull’intero sistema della Giustizia italiana, la separazione delle carriere dei Magistrati. Una riforma epocale per il nostro ordinamento – spiega la Camera Penale Rodigina – e che dovrà riuscire nel delicato compito di contemperare l’irrinunciabile principio della terzietà del Giudice con le necessarie garanzie di autonomia ed indipendenza del Pubblico Ministero.
La proliferazione di provvedimenti normativi in tema di Giustizia penale, nel difficile intento di soddisfare l’esigenza di sicurezza dei cittadini (pensiamo al recente decreto “Caivano”) senza sacrificare le doverose garanzie costituzionali del giusto processo dettate dall’art. 111 della Costituzione (attendiamo di leggere le motivazioni della recentissima pronuncia della Corte Costituzionale sul processo per l’omicidio di Giulio Regeni in punto di prosecuzione del procedimento in assenza della prova della sua conoscenza da parte dell’imputato).
La modifica della geografia giudiziaria prevista nel Documento di Economia e Finanza, con il tema della Giustizia di prossimità e la prospettiva della riapertura di sedi di Tribunale soppresse nel 2013”.
Sono solo alcuni degli argomenti sui quali anche l’Avvocatura è chiamata ad apportare il proprio indispensabile contributo, con l’obiettivo di garantire competenze e professionalità a tutela e garanzia dei diritti dei cittadini.

















