ROVIGO – Il Presidente del Consorzio Roberto Branco ed il Direttore Generale Marco Volpin hanno presentato il bilancio di previsione per l’anno 2024, riassumendone i punti cardine a partire dai costi energetici, elemento critico nelle gestioni degli ultimi anni, ai quali per il 2024 sono stati assegnati 3.750.000 Euro, in riduzione rispetto al 2023.
Altro elemento trattato è stato il ricambio del corposo parco mezzi, con una previsione di investimento di 480.000 euro per l’acquisizione di due escavatori.
Inoltre, è stato dato risalto all’incremento dei costi per il personale, dovuto al rinnovo dei contratti collettivi di lavoro per i dipendenti del Consorzio.
Il Presidente ha espresso la sua soddisfazione e gratitudine nei confronti dell’Assemblea per aver votato all’unanimità il nuovo bilancio di previsione 2024 che avrà un aumento complessivo moderato della contribuenza, pari al 2,48%, indispensabile per il buon funzionamento dell’Ente e determinato per lo più da spese irrinunciabili.
L’attenzione infine è stata rivolta alle opere pubbliche, con l’approvazione del piano Triennale dei Lavori pubblici, che prevede sia progetti già finanziati dallo Stato e dalla Regione Veneto e che verranno realizzati nel 2024, sia altri progetti già in fase di elaborazione, tra i quali trovano spazio interventi mirati a risolvere le problematiche conseguenti alle piogge estreme del maggio scorso, per circa 26.000.000 di euro, e lavori mirati alla risoluzione dell’annoso problema dei franamenti spondali, di importo pari a 6.000.000 di euro.
Proseguiranno per tutto il 2024 ed il 2025 i lavori di efficientamento del canale Adigetto, di importo complessivo pari a 30.000.000 di euro, una delle più rilevanti opere finanziate dal Pnrr a livello regionale.
“I lavori di ripristino dell’Adigetto ci hanno permesso di focalizzare l’attenzione sull’importanza del Consorzio di Bonifica come ente di area vasta – ha aggiunto il Presidente – un ente quindi che si occupa di gestione del territorio, che opera vicino alle esigenze non solo dei consorziati e degli agricoltori, ma di tutta la collettività”.
Il presidente durante l’Assemblea ha speso parole di plauso per i lavoratori del Consorzio, grazie ai quali è garantita non solo la sicurezza idraulica e il servizio irriguo, ma anche l’aggiudicazione di alcuni finanziamenti cruciali per le grandi opere: “I cambiamenti climatici ci hanno spinto a lavorare per rispondere in tempi rapidi e con soluzioni efficaci nell’immediato, e a proporre progetti concreti fattibili e sostenibili nel medio e lungo periodo. Servono azioni continue per far fronte ai mutamenti e adattare il territorio a esigenze sempre nuove”.

















