Le scuole dei bimbi delle frazioni di Rasa e Ramodipalo (Rovigo) hanno beneficiato del contributo della Banca del Veneto Centrale

LENDINARA (Rovigo) – Il presidente della consulta di Ramodipalo, Rasa e Sabbioni, Fabio Bellato ringrazia la Banca del Veneto Centrale, per aver accolto e finanziato con un contributo di novemila euro il progetto presentato dalla comunità in favore dei due istituti scolastici del territorio: la Scuola per dell’infanzia Santa Maria Goretti di Rasa e la Scuola Primaria Nazario Sauro di Ramodipalo.

La Consulta, grazie al finanziamento ricevuto, comunica I‘avvenuto acquisto di attrezzature scolastiche quali, tavoli, sedie, una cucina e vari materiali didattici utili ad arricchire il laboratorio scolastico alia Scuola Primaria. “I nuovi acquisti saranno utili per accrescere le conoscenze, coltivare le attitudini e le abilità trasversali dei nostri bambini – assicura il presidente – nonché nuove e qualificanti metodologie didattiche, valide ed indispensabili per sviluppare i saperi”.

Poi Bellato ricorda il ruolo storicamente svolto dalla banca per la comunità.  “Era il 1895, – rammenta Bellato – quando nasceva per volere di poche menti elette, la “Cassa Rurale”, filiale di Rasa come fondo comune a beneficio di persone in difficoltà o indigenti”.

Fu tra le prime a nascere in Polesine, grazie ai contributi determinanti di Don Giuseppe Miorelli, Parroco della vicina frazione di Molinella, e di Don Luigi Cerutti Parroco di Santa Sofia Lendinara. Il provvidenziale supporto a questa idea feconda fece si, che accorpò i 13 fondatori iniziali, portandoli a 32 soci già nel 1902.

Altre iniziative analoghe nascevano in Veneto aumentando in breve tempo il numero delle “Casse Rurali”, come riportato da un manuale istruttivo che fu distribuito alla popolazione.

Gli eventi nel corso degli anni e la continua metamorfosi (a livello mondiale) del ruolo identitario degli istituti di eredito, hanno portato la nostra Banca all’accorpamento nel 2021 con la Banca del Veneto Centrale, con sede a Longare di Vicenza. “II riassetto degli istituti di Credito, si e sentito anche a livello nazionale, – commenta il presidente della consulta – con effetti negativi anche nel nostro territorio, portando alia definitiva chiusura a maggio 2022 della filiale di Rasa”. 

Ora, rimangono a disposizione della Collettività, il bancomat ed alcuni spazi di utilizzo al primo piano della ex filiale per futuri eventi ad uso della Consulta (sala polivalente).

“La Consulta – conclude Bellato – comunque rinnova il ringraziamento al Presidente della Banca del Veneto Centrale Gaetano Marangoni, al Direttore Generale Mariano Bonatto, al Responsabile Contatti Istituzionali Andrea Dissette e, si impegna a promuovere iniziative atte a valorizzare la banca stessa ed il tessuto sociale della nostra popolazione.

Ugo Mariano Brasioli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie