A Trecenta entro il 2023 dovrebbe essere attivo l’Ecocentro dell’area ex Samatha 

Approvata in consiglio comunale a Trecenta (Rovigo) la convenzione con l’azienda Ecoambiente per attivare un ecocentro intercomunale.

TRECENTA (Rovigo) – Nel consiglio comunale del 21 novembre, fra gli argomenti trattati al punto 7 dell’odg c’era l’approvazione della convenzione con l’azienda Ecoambiente per attivare, nell’area produttiva ex Samantha un ecocentro intercomunale.

La convenzione consentirà di attivare, presumibilmente entro il 2023, nell’area produttiva ex Samantha (fra Trecenta e Sariano), un ecocentro che servirà Trecenta e altri comuni circonvicini. “La realizzazione dell’ecocentro potrà soddisfare le esigenze di circa 10mila abitanti – ha dichiarato il sindaco Antonio Laruccia visibilmente soddisfatto per il risultato raggiunto-, tanto più che l’area messa a disposizione non impatterà sulla realtà urbanistica esistente”. Era un’esigenza avvertita dalla cittadinanza e questo spiega la convergenza sul voto della minoranza.

Per il momento non ci sarà alcun costo, anche se come ha aggiunto il sindaco “…bisognerà ragionare sulla tariffa”. È pur vero che l’Ente di bacino ha richiesto, nell’ambito del pnrr, 38milioni di euro per gli smaltimenti differenziati ma per gli ecocentri, al momento, non c’è certezza di assegnazione. 

Dall’opposizione Gilberto Bianchini, capogruppo di “Insieme per Trecenta”, ha convenuto sull’importanza e sulla bontà della scelta effettuata, sia per la centralità nell’area di servizio intercomunale che per l’effettiva risposta alle esigenze del territorio. Purtuttavia la minoranza auspica che la tariffa non ricada sul cittadino ma sia assorbita dal pnrr.  

L’argomento ha dato la stura a un’animata la discussione sulla nuova raccolta del verde a pagamento a partire dal 2023. In questi giorni è arrivata la comunicazione dell’attivazione del ritiro degli sfalci a domicilio con l’introduzione dei bidoni da 240 lt, al posto dei vecchi sacchi. “È un’alterazione troppo vistosa – ha lamentato Bianchini – il cui costo annuale di 35 euro, come sempre ricade sull’utenza divenendo una tassa che si configura come un abuso di potere”.

Premesso che Trecenta è uno dei pochi Comuni che non ha aumentato le tariffe rispetto al passato, il sindaco Laruccia ha risposto che la raccolta del verde è considerata un servizio complementare, aggiungendo: “L’introduzione della tariffa puntuale anche nella raccolta del verde, introduce elementi di equità fra chi possiede aree verdi e chi no, senza contare che chi decide di fare il compost è esonerato dalla tariffa”.  D’altra parte “…non c’è niente di rigido e non rivedibile”, ha dichiarato il sindaco, che interesserà il direttore dell’Ente di bacino per una successiva riflessione sul tema dei trentacinque euro. 

La convenzione per l’ecocentro è stata approvata all’unanimità.

Ugo Mariano Brasioli

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