ADRIA (Rovigo) – Con soddisfazione l’assessore al Bilancio comunale di Adria Federico Simoni, anche vicesindaco della giunta guidata da Massimo Barbujani, comunica che per l’anno 2025 non vi sarà alcun aumento per l’Imu e per le tariffe dei servizi a domanda indivuale.
E’ stato deciso dal consiglio comunale che ha votato i due provvedimenti su proposta proprio di Federico Simoni.
Per il 2025, quindi, la scelta politica che l’amministrazione Barbujani ha voluto portare avanti è chiara e concreta: no ad aumenti di imposte e tariffe locali per i cittadini. Le aliquote Imu del 2025 saranno identiche a quelle del 2024, confermando anche la riduzione dell’Imu agricola dal 1,06 al 1,03, a sostegno dell’importante settore economico locale.
Stessa cosa per quanto riguarda le tariffe dei servizi a domanda individuale: non ci sarà nessuno aumento per le rette dell’asilo nido, le mense scolastiche, il trasporto scolastico, i parcometri, le palestre e le sale comunali, e l’illuminazione votiva nei cimiteri.
“Abbiamo voluto in tal modo dare un chiaro segnale di attenzione alle necessità degli adriesi, già alle prese con aumenti delle utenze di luce e gas ed in generale del costo della vita, e ai quali, quindi, non potevamo mettere ulteriormente le mani nelle tasche – dichiara Federico Simoni – E questo nonostante il taglio dato della spending review, ossia i minori trasferimenti statali al comune di Adria, siano per quest’anno di quasi 300mila euro. Si tratta di tantissimi soldi in meno che avremo a disposizione, ma non per questo abbiamo voluto scaricare sui cittadini questi tagli statali alzando l’Imu o le tariffe dei servizi comunali.
Assieme agli uffici della ragioneria, di concerto con tutti gli altri uffici ed in squadra con i colleghi di giunta e del sindaco, quindi, sto chiudendo la stesura del bilancio previsionale 2025 che sarà sicuramente penalizzato da questi minori trasferimenti statali, ma che comunque non vedrà tali sofferenze scaricate sui nostri cittadini e sulle nostre partite iva.
Entro fine febbraio andremo ad approvare il bilancio di previsione in consiglio comunale, e posso orgogliosamente dire di aver tenuto conto di tutte le esigenze, sia quelle di tenuta de conto da parte del comune, sia quella di non subire aumenti di tasse locali da parte dei cittadini, trovando quindi i giusti equilibri soprattutto, come già detto più volte, senza mettere ulteriormente le mani nelle tasche dei cittadini adriesi” conclude il vicesindaco Simoni.
















