Un’opera collettiva di 180 metri quadrati firmata dagli studenti del Liceo Artistico “Giulio Romano” di Mantova ridisegna il volto dell’isola e anticipa la Festa di Primavera del 1° maggio

ISOLA DI ALBARELLA (Rovigo) – C’è un angolo dell’Isola di Albarella che sta cambiando volto grazie all’energia e al talento delle nuove generazioni. Qui, tra natura incontaminata e paesaggi lagunari, prende forma il murale “Fenicotteri Rosa”, un progetto artistico che unisce formazione, creatività e valorizzazione del territorio.

Protagonisti dell’iniziativa sono gli studenti della classe 4LD – indirizzo arti figurative – del Liceo Artistico “Giulio Romano” di Mantova, guidati dalla dirigente scolastica Alida Irene Ferrari e dai docenti Ermanno Poletti e Vincenzo Denti. Un’esperienza che nasce nell’ambito del percorso scuola-lavoro e che si traduce in un intervento concreto capace di lasciare un segno tangibile.


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Il murale, che si estende su una superficie di 180 metri quadrati, trasforma un edificio dell’isola in un vero e proprio landmark visivo. Al centro dell’opera, una coppia di fenicotteri rosa – simbolo della biodiversità del Delta del Po – immersa in un ambiente ricco di elementi botanici, in un dialogo armonico tra arte e natura.

Tecniche antiche e linguaggi contemporanei si fondono in un unico racconto visivo: sulle pareti laterali compaiono le foglie di Populus Alba, realizzate con la tecnica dello stencil, mentre la facciata centrale ospita i fenicotteri dipinti ad affresco. La vegetazione circostante prende forma attraverso il graffito su intonaco, creando profondità e dinamismo.

I ragazzi hanno lavorato utilizzando tre tecniche fondamentali della storia dell’arte – affresco, graffito e stencil – dando vita a un’opera che nasce da uno studio approfondito della flora e della fauna dell’isola”, spiegano i docenti Poletti e Denti. “È la traduzione artistica di ciò che si può osservare passeggiando in questo territorio straordinario”.

Un progetto che è anche scelta e impegno. “Potevamo essere in gita scolastica – racconta la studentessa Lisa Formici – ma abbiamo preferito dedicarci a questo lavoro, mettendoci alla prova in quello che speriamo sarà il nostro futuro. Abbiamo sperimentato, creato e lavorato insieme con armonia, realizzando qualcosa che resterà nel tempo”.

L’opera sarà presentata ufficialmente nel fine settimana del 1° maggio, in occasione della Festa di Primavera, insieme a una mostra dei bozzetti e degli elaborati preparatori. Ma il murale è solo una tappa di un progetto più ampio.

Nelle prossime settimane prenderà vita anche “Nate dal Mare”, installazione artistica diffusa firmata da Enrico Menegatti: quattordici sculture in legno recuperato dal mare daranno forma a un percorso immersivo a cielo aperto, capace di raccontare il legame tra natura, memoria e rigenerazione.

Vogliamo rafforzare l’identità dell’isola come luogo in cui arte, comunità e ambiente dialogano in modo autentico”, sottolinea il direttore Mauro Rosatti. “Interventi come questo valorizzano il territorio e offrono nuove esperienze ai visitatori”.

In un contesto naturale unico, dove convivono lagune, pinete e una straordinaria biodiversità, l’arte diventa così strumento di crescita e trasformazione. Un segno concreto di come i giovani possano contribuire a ridisegnare gli spazi, portando visione, sensibilità e futuro.

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