Il ricordo di Emma Marcegaglia e del direttore generale Mauro Rosatti: «Ha lasciato un segno profondo nella comunità».
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ALBARELLA (Rovigo) – La comunità di Albarella si stringe nel ricordo di Pino Iezzi, figura storica dell’Isola, scomparso nei giorni scorsi dopo aver dedicato oltre quarant’anni della propria vita professionale e umana alla crescita e allo sviluppo di questa realtà unica.

Alla fine degli anni Settanta il Credito Svizzero scelse di portare ad Albarella un gruppo di manager provenienti dal resort di Pugnochiuso, all’epoca uno dei più importanti riferimenti del turismo italiano e di proprietà del Gruppo ENI. Tra questi vi era il direttore generale Dott. Benvenuti, mentre Pino Iezzi, che già ricopriva il ruolo di responsabile del personale a Pugnochiuso, arrivò ad Albarella all’inizio degli anni Ottanta, assumendo la medesima funzione.

Pochi anni dopo lo raggiunse la moglie Luciana, che rilevò il negozio di tabacchi e giornali dell’Isola, diventando anch’essa per lungo tempo un punto di riferimento per residenti, proprietari e ospiti.

Nel 1988 il Gruppo Marcegaglia acquisì le quote di Albarella e, l’anno successivo, nacque la Comunione Isola di Albarella, l’associazione che riunisce i proprietari dell’Isola. Dopo il primo delegato, il geometra Paolo Gasparetto, fu proprio Pino Iezzi ad assumere questo importante incarico.

Grazie alle sue capacità organizzative, alla diplomazia e alla profonda conoscenza delle persone e del territorio, mantenne il ruolo per oltre trent’anni, accompagnando la Comunione in una fase di forte crescita e trasformazione.

In quegli anni contribuì in modo determinante a consolidare quel forte senso di appartenenza che ancora oggi caratterizza la comunità di Albarella. Proprietari, collaboratori e residenti lo ricordano per la disponibilità, l’equilibrio, la capacità di ascolto e la prontezza nel trovare soluzioni ai problemi.

«Da Pino Iezzi ho imparato molto», dichiara Emma Marcegaglia. «Ricordo la sua positività anche nei momenti in cui sembrava difficile trovare una soluzione. Era una persona capace di instaurare rapporti autentici, di dialogare con tutti e di trasmettere all’azienda quel senso di famiglia che ancora oggi rappresenta uno dei valori distintivi di Albarella. Ha contribuito alla crescita dell’Isola e alla formazione di tanti collaboratori che continuano a ricordarlo con stima e affetto».

Al ricordo dell’imprenditrice si unisce quello del Direttore Generale di Albarella, Mauro Rosatti:

«Pino Iezzi ha rappresentato per decenni uno dei volti più autentici di Albarella. Uomo discreto, scrupoloso e profondamente legato all’Isola, ha fatto della nostra comunità la sua grande famiglia. Aveva sempre una parola per tutti, sapeva ascoltare, costruire relazioni e farsi voler bene. Il suo contributo non si misura soltanto nei ruoli che ha ricoperto, ma soprattutto nei valori che ha saputo trasmettere e nel senso di comunità che ha contribuito a creare. Per questo il suo ricordo continuerà a vivere nella storia e nelle persone di Albarella».

La società Albarella S.r.l., la Comunione Isola di Albarella e tutta la comunità isolana esprimono le più sincere e sentite condoglianze alla moglie Luciana, alla figlia Mariella e a tutti i familiari.

Con Pino Iezzi Albarella perde un collaboratore storico, ma soprattutto una persona che ha lasciato un segno profondo nella vita della comunità e nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo.

Lunedì 24 agosto, alle 11, nella Chiesa Sant’Antonio di Rosolina le esequie.

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