Simulazione di salvataggio e soccorso per testare il coordinamento tra operatori privati e sistema pubblico di emergenza. Rosatti: «La sicurezza è il primo investimento che facciamo ogni giorno»
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ISOLA DI ALBARELLA (Rovigo) – Una simulazione di salvataggio in mare per verificare l’efficacia dei soccorsi, rafforzare il coordinamento tra operatori privati e servizi pubblici e promuovere la cultura della prevenzione. È questo l’obiettivo dell’iniziativa che si è svolta sabato 25 luglio sulla spiaggia di Capo Nord, all’Isola di Albarella, in occasione della Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e sostenuta dal Comune di Rosolina attraverso la campagna Fee Italia “Bandiera Blu: al mare in sicurezza”.

All’esercitazione hanno partecipato il Comune di Rosolina, rappresentato dal vicesindaco Stefano Gazzola, e l’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Porto Levante, con il comandante Sandro Micello, insieme ai responsabili dei servizi di salvataggio e agli operatori di Albarella.

Lo scenario simulato prevedeva il recupero di un bagnante in difficoltà. La persona è stata raggiunta in mare dall’imbarcazione di salvataggio e successivamente trasferita a terra, dove è stato attivato il protocollo di emergenza interno dell’isola. È quindi intervenuto il quad sanitario in dotazione al servizio di sicurezza di Albarella, che ha consentito il rapido trasporto verso l’ambulatorio interno, in stretto coordinamento con il sistema di emergenza sanitaria pubblica.

L’esercitazione ha confermato l’efficacia del modello organizzativo adottato da Albarella, dove una parte significativa dei servizi di primo intervento viene gestita direttamente dall’isola e opera in costante sinergia con Guardia Costiera, forze dell’ordine e sistema sanitario territoriale. Un’integrazione che consente di ridurre sensibilmente i tempi di risposta in caso di emergenza.

Per tutta la stagione estiva il presidio di sicurezza è stato ulteriormente potenziato con la presenza del quad sanitario in spiaggia durante tutti i fine settimana e nelle settimane centrali di Ferragosto, affiancato da personale medico qualificato.

L’iniziativa ha inoltre richiamato l’attenzione di numerosi ospiti e bagnanti, che hanno seguito con interesse le varie fasi della simulazione, cogliendo l’occasione per conoscere da vicino il funzionamento della macchina dei soccorsi e l’importanza della prevenzione.

«La sicurezza – dichiara Mauro Rosatti, direttore di Isola di Albarella – è uno dei valori che contraddistinguono da sempre Albarella e rappresenta un impegno quotidiano verso i nostri ospiti e tutti coloro che vivono l’isola. Questa esercitazione dimostra quanto sia importante la collaborazione tra le nostre squadre operative, il Comune di Rosolina, la Capitaneria di Porto e il sistema sanitario. Investire in uomini, mezzi e formazione significa essere pronti a intervenire con rapidità ed efficacia quando ogni secondo può fare la differenza. Ringraziamo tutte le istituzioni e gli operatori che hanno partecipato, contribuendo a rendere Albarella un modello di sicurezza per il territorio».

L’iniziativa rientra nel più ampio programma promosso dal Comune di Rosolina per diffondere la cultura della sicurezza in mare, sensibilizzare cittadini e turisti sui comportamenti corretti da adottare in spiaggia e valorizzare il lavoro quotidiano degli operatori del salvataggio. Un impegno che rappresenta anche uno dei requisiti fondamentali per il riconoscimento Bandiera Blu, ottenuto anche quest’anno dal litorale rosolinese.

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