BADIA POLESINE – Dopo le polemiche e le accuse che avevano ammalorato il clima della campagna elettorale con fotografie di rifiuti emersi dai canali ed una consistente moria di pesci per un livello dell’acqua troppo basso, nella serata di martedì 19 luglio il Consiglio comunale di Badia Polesine del secondo mandato targato Giovanni Rossi ha approvato lo schema di convenzione per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani dai canali Adigetto e Scortico e per i livelli d’acqua nei canali.
La questione deriva da una convenzione, scaduta lo scorso anno, con il Consorzio Adige Po riservata ai canali che, durante il periodo irriguo, vengono pompati dalla deviazione dell’Adige in località Bova per poi raggiungere la foce, e durante i mesi invernali, non irrigui, molto meno. Proprio durante il periodo di “secca” per mancato pompaggio dell’acqua nei canali si è evidenziato il problema dei rifiuti.
Relatore l’assessore competente e vicesindaco Stefano Segantin che ha spiegato i contenuti principali e i costi dell’operazione. “È con grande soddisfazione che illustro al Consiglio comunale la nuova convenzione per la raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani dai canali Adigetto e Scortico…” La convenzione coinvolge il Consorzio di bonifica Adige Po, i comuni di Adria, Badia Polesine, Ceregnano Costa di Rovigo Fratta Polesine, Lendinara ed il Consiglio di bacino idrico di Rovigo. Com’è rilevato nella premessa del documento presentato, essa regola i rapporti e i costi per l’asporto dei rifiuti solidi dal sistema adduttore irriguo dei due canali, oggetto di continui sversamenti.
La convenzione sulla raccolta dei rifiuti “…e ripeto rifiuti”, ha precisato l’assessore, si poteva portare in consiglio e votare già a gennaio 2022, ma a nostro avviso andava modificata. Infatti, alla fine del 2021 l’amministrazione Rossi aveva già portato in Consiglio Comunale e approvata analoga convenzione sull’asporto dei rifiuti del “Canal Bianco”, dove la Regione del Veneto aveva inserito come territorio “attraversato in parte” dal Canal Bianco, anche Badia, con una quota di spesa di circa 450euro.
Applicando lo stesso principio, Badia ha chiesto che nella convenzione “Adigetto-Scortico” fosse inserita anche Adria, poiché attraversata per circa nove chilometri. La richiesta è andata a buon fine, grazie al lavoro svolto dal sindaco, abbassando la spesa pro-capite dei Comuni aderenti, con un risparmio per Badia di circa 3mila euro.
Il Consorzio di Bonifica provvederà, per conto dei Comuni sottoscrittori al prelievo dei rifiuti solidi galleggianti. Ecoambiente provvederà allo stoccaggio con modalità preventivamente concordate,
con l‘ufficio tecnico consortile, comunicando annualmente la quantità dei rifiuti prelevati ai fini contabili. Il costo per lo smaltimento presso una pubblica discarica sarà valorizzato secondo la metodologia prevista dall’autorità Arera.
La spesa a carico comprende l’onere necessario per assicurare, ove indispensabile anche mediante sollevamento meccanico all’opera dipresa in località Bova di Badia Polesine, l’immissione in Adigetto dell’acqua necessaria a mantenere idonei livelli idrici anche nel periodo non irriguo (ottobre-marzo). Ai costi saranno aggiunte le spese per energia elettrica e quelle per l’ammassamento dei rifiuti ai sostegni consorziali.
L’importo che il Comune di Badia dovrà rimborsare al Consorzio per l’anno 2022 sarà di 7.244,73 euro.
Dopo alcune delucidazioni fornite dall’assessore e dal sindaco alle domande poste delle minoranze, il provvedimento è stato approvato all’unanimità.
Ugo Mariano Brasioli
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