BAGNOLO DI PO (Rovigo) – Quasi 300 nuovi libri e 34 iscrizioni: il bilancio 2022 della biblioteca “Ludovico Ariosto” è all’insegna del sorriso e fa registrare il classico segno più. Aperta da tempo, anche se per molti anni si è basata sul volontariato fino a chiudere quasi del tutto i battenti, è stata rilanciata dal 2014 con l’amministrazione Caberletti, quando si è pensato a una convenzione ad hoc col Cedi che ha regolato le aperture settimanali e dato il via all’opera di catalogazione.
Oggi, nei locali del municipio dotati tra le altre cose di moderno video proiettore di ultima generazione, i volumi sono circa 10mila e dall’anno scorso, con l’adesione al servizio bibliotecario provinciale, sono aperto al pubblico 12 ore alla settimana (lunedì dalle 15.30 alle 18.30, martedì dalle 9 alle 12, giovedì dalle 15.30 alle 18.30 e sabato dalle 9 alle12): grazie poi al contributo del Mibact, avviato durante l’epoca Covid a sostegni dell’editoria e confermato che nel 2022, sono stati acquistati come detto 300 nuovi libri. Una crescita continua e progressiva a cui anche il paese ha risposto come confermano le 34 nuove iscrizioni registrate negli ultimi 12 mesi.
Anima e motore è il presidente Giulietta Rando, cui si affianca il lavoro di una commissione di quattro persone e quello della referente della biblioteca Gessica Budri, con il sostegno dall’assessorato alla Cultura: una sinergia che nel corso del 2022 ha portato a una serie di importanti eventi e iniziative tra cui spettacoli teatrali, incontri con l’autore, la camminata ecologica con gli amici a quattro zampe e ancora progetto di comunicazione aumentativa e alternativa, spettacoli di burattini, la Notte bai ma delle biblioteche, la festa di Halloween e laboratori di lettura.
“La nostra biblioteca – commenta il sindaco Amor Zeri – si conferma polo di riferimento culturale trasversale e intergenerazionale, che promozione la lettura ma non solo, considerato il ruolo culturale nella vita del paese, dove rappresenta uno spazio di socialità e incontro anche con laboratori per bambini della scuola dell’infanzia e primaria. Qui, tutti i nostri residenti possono trovare libri adatti a loro: spaziamo tra vari generi e l’offerta è rivolta a tutto tondo a un pubblico che va dai 4 anni in su. E per chi non trova quanto cerca, nessun problema: ci pensa il sistema bibliotecario provinciale, che mette in rete tra loro tutte le realtà locali venendo per così dire in soccorso nel servizio di prestito”.

















