Messa e omaggio al monumento per l’aviatore polesano: “Esempio di servizio e dedizione da valorizzare”
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ADRIA (Rovigo) – Una mattinata segnata dal ricordo e dalla partecipazione quella vissuta domenica a Bottrighe, frazione di Adria, in occasione del 95° anniversario della scomparsa di Umberto Maddalena, celebre aviatore nato nel 1894 e figura di spicco dell’aviazione italiana.

La commemorazione si è aperta nella chiesa di San Francesco d’Assisi, con la celebrazione della messa presieduta da don Massimo Barison, per poi proseguire con il corteo istituzionale fino al monumento dedicato all’aviatore, dove si sono svolti l’omaggio floreale e la benedizione della statua.

Maddalena, già noto in vita per le sue imprese tra mare e cielo, perse la vita il 19 marzo 1931 a causa dell’esplosione in volo del suo velivolo S.64 Bis. Durante la Prima guerra mondiale si distinse come pilota di idrovolanti della Regia Marina, ottenendo tre Medaglie d’argento al valor militare, una di bronzo e due croci di guerra.

Alla cerimonia hanno preso parte i componenti dell’Associazione Memoriale Umberto Maddalena, guidata dal cugino Gilberto Maddalena, insieme ai soci Luciano Fantinati e Alberto Bergo, oltre all’assessore comunale Giorgio Crepaldi, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nella valorizzazione della figura dell’illustre concittadino.

Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche Mattia Tridello, delegato provinciale dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, che ha sottolineato l’importanza della memoria:
«Un onore commemorare un esempio di servizio e dedizione, un personaggio non meno significativo di altri più celebrati, e proprio per questo meritevole di maggiore attenzione».

Prima della conclusione, l’annuncio di un nuovo momento dedicato alla figura di Maddalena: un volume a lui dedicato sarà presentato il 10 aprile a Bottrighe, proseguendo così il lavoro di recupero e valorizzazione della sua storia.

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