CALTO (Rovigo) – Si sono celebrati nella giornata di sabato 8 agosto, nella parrocchiale di Calto, i funerali di Giacobbe Manfredi (nella foto con la famiglia durante un compleanno), morto all’ospedale di Rovigo alla veneranda età di 103 anni. La salma è stata successivamente tumulata nel cimitero caltese.

Una figura molto conosciuta e stimata in paese, quella di Giacobbe Manfredi, che lascia i figli Giovanni, con Nadia, Giovanna e Valentina, i generi e i nipoti Nico, Giulia, Emma, Luigi e Gabriele. Tra i nipoti anche il sindaco di Calto, Nico Manfredi, che ha vissuto con particolare affetto il lungo percorso di vita del nonno.
Il traguardo dei 103 anni, raggiunto da Giacobbe Manfredi, aveva rappresentato un vero e proprio record polesano. Un compleanno speciale, celebrato quando l’anziano era ancora in buone condizioni di salute e circondato dall’affetto della famiglia e della comunità.
In quell’occasione, proprio il sindaco e nipote Nico Manfredi aveva voluto ricordare il nonno con una visita a sorpresa, insieme alla comunità e ai familiari, per festeggiare un genetliaco davvero fuori dall’ordinario.
«Gli abbiamo fatto, come sindaco e come nipote, una visita a sorpresa – aveva detto allora Nico Manfredi – avendo noi tutti festeggiato un genetliaco fuori dalla normalità quotidiana ed esaltato una persona ricca umanamente da sempre».
Per i 103 anni era stata consegnata anche una targa ricordo, a testimonianza dell’affetto dei parenti e dei cittadini nei confronti di un uomo che aveva dedicato la propria lunga esistenza al lavoro e alla famiglia.
Giacobbe Manfredi era infatti ricordato per la sua gentilezza innata, la serenità, l’equilibrio e l’affabilità, qualità che negli anni gli avevano fatto conquistare la stima e l’affetto di quanti lo avevano conosciuto.
«Un uomo amato per la gentilezza innata, la serenità, l’equilibrio, l’affabilità. Un esempio per tutti noi per valori non certo normali oggi, vale a dire il rispetto, la gratitudine, l’affermazione delle cose semplici e genuine», aveva sottolineato il nipote Nico Manfredi.
Con la celebrazione dei funerali, Calto ha così dato l’ultimo saluto a Giacobbe Manfredi, protagonista di una storia familiare e personale lunga oltre un secolo, vissuta sempre all’interno della propria famiglia e profondamente legata alla comunità caltese.













