Dalle indagini contro le truffe agli anziani ai salvataggi di persone in difficoltà: riconosciuto l’impegno dei carabinieri del Comando Provinciale di Rovigo protagonisti di importanti operazioni sul territorio e non solo.

ROVIGO – Viva i Carabinieri. In occasione della Cerimonia di celebrazione del 212° Anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri (LEGGI ARTICOLO), venerdì 5 giugno, sono state consegnate numerose attestazioni di merito a militari del Comando Provinciale di Rovigo che si sono particolarmente distinti per professionalità, senso del dovere e risultati conseguiti nel corso di delicate attività operative e investigative. Una bella e significativa cerimonia all’interno della Caserma di via Silvestri con il Prefetto di Rovigo, Franca Tancredi, le massime autorità cittadine e provinciali, e le donne e gli uomini del comandante provinciale dell’Arma, colonnello Edoardo Campora.


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LEGGI L’ARTICOLO SULLE OPERAZIONE CONDOTTE DAI CARABINIERI NEGLI ULTIMI 12 MESI

LEGGI L’ARTICOLO SUI REATI PERSEGUITI DAI CARABINIERI NEGLI UTLIMI 12 MESI

Tra i riconoscimenti conferiti figura un encomio semplice collettivo concesso dal Comandante della Legione Carabinieri “Veneto” al Comando Compagnia Carabinieri di Adria. I militari della compagnia si sono distinti per aver sviluppato una complessa attività investigativa che ha consentito, in tempi rapidi, di arrestare due persone responsabili di truffe ai danni di anziani, commesse simulando l’appartenenza all’Arma dei Carabinieri. L’operazione è stata condotta nelle province di Rovigo e Venezia il 13 settembre 2024.

Di particolare rilievo anche l’encomio solenne conferito dal Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber” di Palermo al Maresciallo Capo Paolo Francomano, attuale comandante della Stazione Carabinieri di Castelguglielmo. All’epoca in servizio presso il Nucleo Investigativo di Lamezia Terme, il sottufficiale ha fornito un contributo determinante a una lunga e articolata indagine contro tre cosche della ’ndrangheta attive nel traffico di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa ha portato all’arresto di 16 persone, al sequestro di ingenti quantitativi di droga e all’esecuzione complessiva di 59 provvedimenti restrittivi tra le province di Catanzaro e Reggio Calabria, nel periodo compreso tra novembre 2021 e settembre 2023.

Un vivo compiacimento collettivo è stato invece attribuito al Luogotenente Domenico Fiore e al Maresciallo Ordinario Federico Fornerone, in forza al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rovigo. I due militari si sono distinti per la professionalità e la determinazione dimostrate in un’indagine che ha consentito di individuare e sottoporre a fermo un cittadino straniero responsabile del tentato omicidio di un connazionale avvenuto in un pubblico esercizio del centro cittadino di Rovigo il 18 ottobre 2025.

Un ulteriore vivo compiacimento, quale prima attestazione di merito, è stato conferito al Maresciallo Capo Paolo Francomano, al Vice Brigadiere Riccardo Moschella e al Carabiniere Giuseppe Zilletti, rispettivamente comandante e addetti alla Stazione Carabinieri di Castelguglielmo. I militari hanno condotto le indagini relative al tragico caso che vide la morte di un bambino di poco più di un anno per mano della madre, che successivamente si tolse la vita. L’attività investigativa, svolta tra il 28 e il 30 marzo 2026, ha permesso di fornire all’autorità giudiziaria immediati e oggettivi riscontri, contribuendo alla rapida ricostruzione dei fatti che avevano suscitato forte attenzione mediatica a livello nazionale.

Riconoscimento analogo anche per il Luogotenente Ivan Sammarone, il Maresciallo Capo Claudio Gallerani, il Brigadiere Capo Qualifica Speciale Michele Ceregatti, l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Stefano Marcacci, il Carabiniere Andrea Merola e il Carabiniere Giuseppe Grazini. I militari si sono distinti per coraggio, professionalità ed equilibrio operativo durante la cattura di due pericolosi malviventi ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentato omicidio, furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. L’operazione si è svolta tra Castelmassa, Calto e Ficarolo il 16 marzo 2026.

Tra gli attestati di apprezzamento, il Comandante della Legione Carabinieri “Veneto” ha premiato il Brigadiere Fabio Cardone, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Stienta, per essere intervenuto, libero dal servizio, in soccorso di un uomo che minacciava di gettarsi da un cavalcavia. Grazie alla sua prontezza e capacità di dialogo, il militare è riuscito a convincere la persona a desistere dal gesto estremo. L’episodio si è verificato a Giulianova, in provincia di Teramo, il 14 agosto 2025.

Analogo riconoscimento è stato assegnato al Vice Brigadiere Luca Duro e all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Saverio Lipsi, addetti all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Adria. I due carabinieri sono intervenuti con tempestività per soccorrere una donna che minacciava di lanciarsi da un ponte a Porto Viro, riuscendo a metterla in sicurezza e ad evitare conseguenze irreparabili l’8 novembre 2025.

Infine, un attestato di apprezzamento è stato conferito al Vice Brigadiere Saul Nughes, oggi in congedo, e al Carabiniere Scelto Francesco Verazzo, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Occhiobello. I militari sono stati premiati per aver gestito con determinazione e sensibilità una lunga e delicata negoziazione con un uomo intenzionato a togliersi la vita da un cavalcavia. Grazie al loro intervento, conclusosi positivamente, è stato possibile scongiurare il peggio. L’episodio risale al 2 giugno 2025.

Le attestazioni consegnate nel corso della cerimonia rappresentano un riconoscimento concreto all’impegno quotidiano dei carabinieri e testimoniano il valore del lavoro svolto, spesso lontano dai riflettori, a tutela della sicurezza dei cittadini e della collettività.

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