CASTELMASSA (Rovigo) – Un’importante occasione di riflessione e confronto si è svolta nella mattinata di giovedì 27 marzo presso il Teatro Cotogni di Castelmassa, dove il Comandante della stazione locale dei Carabinieri, luogotenente Ivan Sammarone, ha incontrato gli alunni della Scuola secondaria di primo grado “G. Sani”. L’evento, organizzato dall’Istituto Comprensivo di Castelmassa sotto la direzione della dott.ssa Laura Petronella, ha visto la partecipazione attiva degli studenti su temi di grande attualità e rilevanza sociale, quali bullismo, cyberbullismo e legalità.

L’incontro si è aperto con l’intervento del neoeletto sindaco dei ragazzi, lo studente di 1^F Mattia Boschetti che, salito sul palco del teatro, ha sottolineato l’importanza delle tematiche che si andavano ad affrontare, focalizzando l’attenzione su quanto i giovani possano fare per contrastare questi gravi mali. A seguire, il sindaco di Castelmassa Federico Ragazzi, dopo essersi congratulato con Mattia per la sua elezione, ha espresso il proprio ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per il costante impegno sia nella prevenzione che nell’educazione alla legalità. In particolare, Ragazzi ha voluto sottolineare la disponibilità e la collaborazione della Compagnia di Castelmassa, guidata dal Maggiore Paolo Li Vecchi. Il sindaco ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento agli insegnanti e agli alunni dell’IC Castelmassa per essere sempre molto attenti a queste delicate tematiche.

Il luogotenente Ivan Sammarone ha poi preso la parola e, sceso dal palco per avvicinarsi agli studenti, ha illustrato i pericoli e le conseguenze del bullismo e del cyberbullismo, avvalendosi anche di una presentazione proiettata. Durante l’incontro, Sammarone ha creato un costante dialogo con gli studenti, portando esempi concreti e vicini alla loro realtà.
L’intervento del luogotenente Sammarone ha toccato anche il complesso tema della discriminazione – razziale, di genere, sessuale, fisica – e dell’importanza del porre consapevolezza e attenzione in tutte le azioni che quotidianamente compiamo. Anche un piccolo gesto, come un “like” o un commento, se fatti con leggerezza, possono avere gravi conseguenze sulla nostra vita e su quella degli altri. Sono state quindi trattate le implicazioni psicologiche e sociali del bullismo (in tutte le sue forme), evidenziando l’importanza della prevenzione e della responsabilità individuale.
Gli alunni hanno seguito con grande attenzione l’incontro, ponendo domande e condividendo le proprie riflessioni personali. L’iniziativa si è rivelata un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra i giovani e le istituzioni, promuovendo una cultura della legalità basata sulla consapevolezza e sul rispetto reciproco.

















