CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) – La devozione per Sant’Antonio torna protagonista a Castelnovo Bariano con un intenso programma religioso e comunitario promosso dalla zona pastorale di Castelmassa, che coinvolge sette parrocchie e otto campanili del territorio.
Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 3 giugno, quando verrà organizzato un pellegrinaggio diocesano alla Basilica di Sant’Antonio a Padova. Alle ore 18 sarà celebrata la santa messa presieduta dal vescovo di Adria-Rovigo, mons. Pierantonio Pavanello, insieme ai sacerdoti della diocesi.
Per favorire la partecipazione dei fedeli è stata predisposta una corriera con partenze da Melara alle 14.30, Bergantino alle 14.40, Castelmassa alle 14.50 e Ceneselli alle 15.

Grande attesa anche per la tradizionale Festa di Sant’Antonio di Padova, in programma sabato 13 giugno a Castelnovo Bariano, organizzata dalla parrocchia e dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune.
Il programma prenderà il via alle 18.30 con la celebrazione eucaristica e la successiva processione religiosa, alla quale parteciperanno i sacerdoti della zona pastorale di Castelmassa e la corale Sant’Antonio di Padova. Un momento particolarmente sentito dalla comunità locale, che ogni anno rinnova la propria devozione al santo francescano.
La serata proseguirà alle 20 con la cena allo stand della Pro Loco. Il menù, al costo di 28 euro, prevede insalata di mare, fritto misto con contorno, sorbetto, vino, acqua e caffè. Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro martedì 9 giugno contattando Francesco al numero 331 3644555.
Sant’Antonio di Padova, nato a Lisbona nel 1195 con il nome di Fernando, è una delle figure più amate della Cristianità. Dopo gli studi tra gli Agostiniani, intraprese il cammino francescano incontrando San Francesco d’Assisi nel 1221. Celebre predicatore e teologo, dedicò la propria vita all’annuncio del Vangelo, distinguendosi anche nella lotta contro le eresie del tempo.
Morì a Padova nel 1231 e fu canonizzato appena undici mesi dopo la morte, segno della straordinaria venerazione popolare che già lo circondava. Nel 1946 Papa Pio XII lo proclamò dottore della Chiesa.
Ancora oggi il culto antoniano richiama migliaia di pellegrini da tutta Europa. Sant’Antonio viene tradizionalmente invocato come protettore dei bambini, delle famiglie e dei matrimoni, mentre il pellegrinaggio alla basilica padovana continua a rappresentare uno dei gesti di fede più profondi della devozione popolare.

















