CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) – È una tradizione che si rinnova da quasi tre decenni e che ogni primavera richiama decine di volontari lungo l’argine del fiume Po. La pulizia arginale, giunta nel 2024 alla 27ª edizione, si prepara a vivere un nuovo capitolo, confermandosi come uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità.
Nel corso degli anni, l’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di associazioni, cittadini e studenti, impegnati nella rimozione di quintali di rifiuti abbandonati illegalmente. Un gesto concreto per la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio locale.

A sottolineare il valore dell’evento è Galliano Ferioli, responsabile locale di Federcaccia e anima organizzativa fin dalle origini: “Ritorna l’evento che coinvolge un po’ tutti. Nel 2025 abbiamo fatto un’edizione speciale in agosto, ma è marzo il mese ideale”.
Ferioli evidenzia anche il traguardo ormai vicino: “È quasi un trentennio che organizziamo la pulizia e quest’anno, a fine lavori, porteremo i rifiuti direttamente all’ecocentro locale”.
Non manca un richiamo al senso civico: “Ci sono ancora, purtroppo, degli irresponsabili che considerano argini, fossati e cigli stradali delle discariche abusive: vanno perseguiti a termini di legge”, afferma, ricordando come l’abbandono dei rifiuti costituisca un reato penale. E aggiunge: “Le fototrappole fanno miracoli. Ecoambiente garantisce una raccolta differenziata di qualità ed è assurdo che per l’inciviltà di pochi si deturpi un patrimonio di tutti”.
L’iniziativa è promossa da Comune, Pro Loco, Federcaccia ed Ekoclub International, a conferma di una collaborazione ormai consolidata.
Il programma prevede il ritrovo sabato 21 marzo alle 8.15 davanti al municipio, con la distribuzione dei mezzi e l’assegnazione dei compiti. I lavori prenderanno il via alle 8.30 per concludersi alle 12.30.
Per informazioni è possibile contattare il Comune (0425/81281) o Galliano Ferioli (348 820 5598).
Un appuntamento che va oltre la semplice raccolta dei rifiuti, trasformandosi ogni anno in un momento di partecipazione collettiva e responsabilità condivisa verso l’ambiente.

















