Il Roadshow “Insieme per il futuro delle imprese” arriva nel capoluogo lagunare per rafforzare il dialogo con il tessuto produttivo regionale

VENEZIA – Nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale del Veneto attraverso una più stretta collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo. Ha fatto tappa oggi a Venezia il Roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”, l’iniziativa promossa da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Confindustria per raccogliere le esigenze delle aziende sui territori e presentare gli strumenti finanziari a sostegno della crescita.

Quella veneta rappresenta l’ottava tappa del percorso nazionale, dopo gli incontri già svolti a Roma, Cagliari, Bologna, Firenze, Bari, Torino e Napoli. L’obiettivo è consolidare il dialogo con il sistema imprenditoriale locale e accompagnare le imprese nelle sfide legate alla competitività, all’innovazione e alla trasformazione sostenibile.

Un impegno che in Veneto si traduce in numeri significativi. Tra il 2022 e il 2025, CDP ha destinato 7,1 miliardi di euro a favore di imprese, infrastrutture ed enti pubblici della regione, raggiungendo oltre 13.000 aziende e finanziando 248 Comuni.


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L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’accordo siglato a Roma tra il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e l’amministratore delegato di CDP, Dario Scannapieco, con l’obiettivo di sostenere alcune delle principali priorità strategiche del Paese. Tra queste figurano lo sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica, il rafforzamento dell’economia circolare, il sostegno agli investimenti in innovazione e digitalizzazione, il rilancio del Mezzogiorno e il consolidamento dell’autonomia strategica nazionale nei comparti dell’aerospazio e della difesa.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all’imprenditoria giovanile e alla riduzione dei divari territoriali, attraverso nuovi strumenti di finanza alternativa e iniziative per facilitare l’accesso al credito. La collaborazione tra CDP e Confindustria punta infatti a promuovere l’utilizzo di strumenti di equity, il rafforzamento del private equity e del venture capital, lo sviluppo del credito agevolato e il potenziamento del sistema nazionale delle garanzie.

Tra i temi affrontati anche il supporto all’internazionalizzazione delle imprese, con strumenti dedicati all’export e alla crescita sui mercati esteri, e la partecipazione delle aziende ai progetti di cooperazione internazionale, con un focus particolare sulle opportunità offerte dal continente africano.

Alla tappa veneziana hanno preso parte il presidente di CDP Giovanni Gorno Tempini, l’amministratore delegato Dario Scannapieco, il vicepresidente di Confindustria per Credito, Finanza e Fisco Angelo Camilli, la presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron e il presidente di Confindustria Veneto Raffaele Boscaini. I lavori sono stati aperti dall’analisi economica del capo economista di CDP Andrea Montanino e sono proseguiti con diversi panel dedicati alle opportunità di sviluppo, innovazione e internazionalizzazione.

Gorno Tempini: “Dialogo costante con le imprese”

“Il Veneto esprime uno dei tessuti produttivi più dinamici del Paese e rappresenta un territorio strategico per la crescita dell’Italia”, ha sottolineato Giovanni Gorno Tempini. “Per questo è fondamentale consolidare un dialogo costante e qualificato con le imprese e con le istituzioni locali, creando le condizioni per uno sviluppo duraturo e sostenibile”.

Scannapieco: “Il Veneto locomotiva economica del Paese”

Per Dario Scannapieco, il Veneto continua a rappresentare una delle principali locomotive economiche e industriali italiane. “Tra gennaio 2022 e dicembre 2025 abbiamo destinato 7,1 miliardi di euro al sostegno di imprese, infrastrutture essenziali ed enti pubblici regionali. Con questo incontro vogliamo rafforzare ulteriormente il nostro impegno per creare nuove opportunità di crescita per il territorio e per l’intero sistema produttivo del Nord Est”.

Carron: “Più capitale e governance per le PMI”

La presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron, ha evidenziato la necessità di rafforzare capitale e governance delle piccole e medie imprese. “La crescita passa attraverso investimenti, innovazione, aggregazioni e apertura del capitale. L’accordo tra Confindustria e CDP rappresenta una leva strategica per offrire alle PMI nuovi strumenti di credito, finanza ed equity e per sostenere le filiere e le tecnologie ad alto potenziale”.

Boscaini: “Serve un nuovo piano del credito”

Secondo il presidente di Confindustria Veneto, Raffaele Boscaini, per competere sui mercati globali le imprese devono accelerare sugli investimenti legati alla transizione verde e digitale e poter contare su strumenti finanziari più flessibili. “Occorre una grande operazione di sistema che coinvolga istituzioni, banche, investitori e parti sociali attorno a un piano del credito condiviso, capace di sostenere l’innovazione e una crescita strutturale e sostenibile delle nostre PMI”.

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