CEREGNANO (Rovigo) – È partita con una piazza gremita, applausi continui e tanta partecipazione la Festa di Primavera 2026 di Ceregnano, che ha aperto ufficialmente il suo programma con il tradizionale saggio di fine anno della scuola secondaria di primo grado Carlo Goldoni.
Una serata capace di trasformare piazza Marconi in un grande teatro all’aperto, con oltre cento studenti protagonisti di uno spettacolo corale che ha coinvolto famiglie, insegnanti e cittadini in un clima di festa autentico. Per una volta, niente polemiche social o discussioni sui parcheggi: solo ragazzi emozionati, musica e una comunità che si ritrova. Evento ormai quasi rivoluzionario.
Sul palco si sono alternate tutte le sei classi della scuola media, con due sezioni per ciascun anno. I ragazzi hanno proposto brani pop italiani e successi contemporanei, alternando canto, ballo ed esibizioni collettive che hanno mantenuto alta l’attenzione del pubblico per tutta la serata.
Particolarmente apprezzato il momento dedicato all’indirizzo musicale, con quattro esecuzioni dal vivo che hanno evidenziato preparazione, maturità e sicurezza scenica degli studenti. Il pubblico ha seguito in silenzio le performance, per poi esplodere in lunghi applausi.
A condurre la serata è stata l’insegnante Gessica Rampazzo, che ha accompagnato il pubblico tra le varie esibizioni con professionalità e naturalezza, contribuendo al ritmo fluido dello spettacolo e mettendo a proprio agio i ragazzi sul palco.
Presenti all’evento il sindaco Egisto Marchetti, la vicesindaco Pizzardo, l’assessore Vignaga, numerosi amministratori comunali e una delegazione del Comune di Gavello.
“Vedere la piazza così piena per i nostri ragazzi è la soddisfazione più grande”, ha dichiarato il sindaco Marchetti. “Queste serate dimostrano quanto sia viva la comunità di Ceregnano. La scuola è il cuore del paese”.
Anche la vicesindaco Pizzardo ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa.
“Il saggio di oggi è il risultato di mesi di lavoro condiviso tra studenti e docenti. I ragazzi hanno dimostrato talento e responsabilità, e il pubblico ha risposto con entusiasmo”.
L’assessore Vignaga ha invece ringraziato famiglie e personale scolastico per la collaborazione, ricordando come la Festa di Primavera proseguirà nei prossimi giorni con appuntamenti dedicati a tutte le generazioni.
Dopo il saggio, la serata è proseguita con il concerto della Barbona Blues Band, che ha portato in piazza un blues dalle sonorità venete, riuscendo a coinvolgere il pubblico fino a tarda sera.
Non è mancato nemmeno il momento conviviale finale, con tanti partecipanti fermatisi alla piadineria allestita in piazza tra chiacchiere, musica e atmosfera di paese.
Il programma della manifestazione prosegue ora con tre appuntamenti molto attesi:
- venerdì spazio alla comicità con la compagnia teatrale “I Bottegai” e la partecipazione dell’artista e imprenditore locale Andrea Donegà;
- sabato il concerto degli Idols 2000, tribute band dedicata ai grandi successi degli anni Duemila;
- domenica gran finale con “Ceregnano Got Talent”, contest aperto a concorrenti di ogni età, seguito dai fuochi artificiali conclusivi.
Con un debutto così partecipato, la Festa di Primavera conferma il proprio ruolo come uno degli appuntamenti più sentiti della comunità ceregnanese: scuola, musica, volontariato e socialità mescolati nel modo giusto. Il che, nel 2026, non è nemmeno così scontato.


















