ROVIGO – Il Consiglio di Bacino Polesine nel corso dell’ultima assemblea dei soci tenutasi martedì 20 dicembre scorso ha approvato, all’unanimità dei presenti, il bilancio di previsione 2023-25. E’ stata inoltre l’occasione per fare il punto rispetto alle nuove normative per i contatori d’acqua condominiali, in fase di sperimentazione in alcune aree territoriali. Si è inoltra data comunicazione di un trasferimento della sede legale dell’ente che passerà, a gennaio, dal Censer allo storico Palazzo Gobatti, in via Casalini a Rovigo. Ma la giornata ha di fatto segnato un passaggio storico.
Dopo oltre 20 anni di servizio presso l’ente infatti, a partire dal 1 febbraio 2023 raggiunge la quiescenza il direttore Ernesto Boniolo (nella foto al centro con Raito e Bordin). Classe 1956, adriese, Boniolo, segretario comunale di fascia A, è stato a lungo segretario comunale in moltissimi comuni della provincia tra cui Adria, Porto Viro, Porto Tolle, Loreo e ha diretto l’ente di bacino del settore idrico fornendo un contributo determinante alla sua strutturazione e alla sua operatività fin dall’inizio.
Il presidente Leonardo Raito e i colleghi sindaci hanno voluto donare a Boniolo una targa in cui si ricorda il prezioso e qualificato lavoro svolto per il Consiglio di Bacino Polesine e nel mentre hanno deliberato di incaricare, come direttore facente funzioni fino al 31 dicembre 2023, l’ingegner Alessandro Bordin, attuale funzionario tecnico dell’ente. In questo modo, considerato che nel corso dell’anno nuovo si andrà al rinnovo degli organi di governo del Consiglio di Bacino, la nuova governance avrà tutto il tempo per discutere e decidere come strutturare la direzione di un ente che ha saputo contraddistinguersi, in questi ultimi anni, per la sua operatività. Ultimo commento al presidente Raito: “con il direttore Boniolo e con l’ingegner Milan che ha chiuso un anno fa la sua lunga e positiva collaborazione con noi, il Consiglio di Bacino ha potuto strutturarsi e svolgere, anche in anni molto complessi, un lavoro qualificato e decisivo ai fini della gestione del servizio idrico integrato in Polesine. A Boniolo va il giusto riconoscimento per un impegno e una dedizione che non ha mai mancato di riservare al nostro ente e gli auguriamo, da febbraio, di potersi dedicare alle sue passioni. Il Comitato istituzionale ha deciso di dare fiducia all’ingegner Bordin che ha saputo, in questi quattro anni con noi, dimostrare competenze e qualità non comuni anche in ambito regolatorio, sempre più centrale per il nostro lavoro. Potrà essere un ottimo direttore”.

















