Cinquestelle per un Gaffeo bis: siamo del campo progressista

Il PD di Rovigo ha deciso di rompere il patto di maggioranza, dal M5S la costatazione che con qualche cambiamento si potrà stare insieme

ROVIGO – Il Movimento 5 Stelle di Rovigo, che in questi anni non ha potuto partecipare direttamente alla vita amministrativa del Comune a causa della fuoriuscita dell’unico rappresentante eletto nel 2019, Mattia Maniezzo, oggi di Fratelli d’Italia (LEGGI ARTICOLO), si dichiara un osservatore sbalordito per l’iniziativa della locale sezione del Pd che improvvisamente, a pochi mesi dalle elezioni amministrative, dopo essere stato presente con propri assessori e consiglieri, attacca l’ex sindaco e ne contesta quasi in toto l’operato.

“Ma nella Giunta ed in consiglio comunale i rappresentanti del Pd non c’erano o erano distratti, quando venivano prese le decisioni e votate le delibere? – si chiedono i Cinquestelle – La cosa che più sorprende, ed a quanto si apprende sta provocando sconquassi anche dentro lo stesso Pd, sono i metodi (manifesti giganti nei principali luoghi della città LEGGI ARTICOLO) ed i modi (un attacco personale, più che di merito, contro il sindaco uscente), chiaramente indicativi del fatto che il gruppo che attualmente amministra il Pd, ha deciso di rompere con la compagine stessa del campo progressista, che ha portato alla vittoria elettorale del 2019 e a non sostenere la ricandidatura del sindaco uscente.

Pur non condividendo del tutto l’operato di questa amministrazione e ritenendo che su alcune questioni ci debbano essere degli approfondimenti e dei cambiamenti, il M5S conferma anche per le elezioni comunali, così come a livello nazionale, la propria appartenenza al campo progressista“.

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