ROVIGO – Locali del centro storico di Rovigo pieni, tutti davanti ai maxi schermi per seguire la finale scudetto della FemiCz Rovigo con il Petrarca Padova. Al fischio finale di Gianluca Gnecchi di Brescia è stato delirio puro, non solo sul campo del Lanfranchi con un abbraccio collettivo dei tifosi rossoblù con i neo campionati d’Italia (LEGGI ARTICOLO), ma anche in città. LEGGI LA CRONACA DI FEMICZ ROVIGO – PETRARCA 16-9

Domenica 28 maggio dalle 23 caroselli di auto (varco della Ztl spento dal sindaco Edoardo Gaffeo per l’occasione), bandiere rossoblù sui balconi, un brindisi di massa che si è concluso in piena notte in attesa dell’arrivo della FemiCz Rovigo di coach Alessandro Lodi e capitan Matteo Ferro.
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Una gioia che nella città in mischia che si ripete come il 2 giugno 2021.
Una cavalcata trionfale, coach Lodi ha ereditato la squadra al sesto posto in classifica in Autunno, mese dopo mese ha portato i Bersaglieri al primo posto in regular season come nel 2016. Poi le semifinali sofferte con il Colorno, e l’apoteosi finale contro il Petrarca.
Ora gli eterni rivali (rossoblù e tuttineri) hanno 14 scudetti a testa, negli ultimi 3 anni si sono affrontati in finale, 2-1 per il Rovigo.



















