ROVIGO – Interviene il sindaco di Rovigo in merito alla comunicazione inviata dalla dirigente all’Ambiente Marzia Rizzi all’associazione di volontariato Una che si sta occupando dei gatti affidati al Comune di Rovigo dal tribunale dopo il sequestro (LEGGI ARTICOLO).
“A fronte delle recenti dichiarazioni sulla gestione dell’Oasi felina, intendo chiarire la posizione dell’amministrazione comunale e riaffermare il nostro impegno per il benessere degli animali, mantenendo una forte apertura al dialogo” dichiara la prima cittadina Valeria Cittadin.
“Il Comune ha sempre garantito un rifornimento regolare di cibo per i gatti dell’Oasi, e attualmente i nostri magazzini sono pieni di scorte pronte per il ritiro. Nonostante ripetuti solleciti, queste forniture non sono state ritirate dall’associazione, e il cibo, ormai prossimo alla scadenza, rischia di andare sprecato.
Abbiamo inoltre seguito con attenzione le direttive sanitarie dell’Ulss 5 Polesana e della Procura, e, per migliorare le condizioni della struttura, completato di recente un nuovo impianto elettrico il 22 ottobre.
Concordo sulla necessità di esplorare alternative al collocamento nelle colonie feline, ipotesi che consideriamo estrema e percorribile solo in caso di impossibilità a trovare affidamenti presso famiglie o associazioni, associazione Una compresa, disponibili a prendersi cura dei gatti.
Rinnovo la mia piena disponibilità ad un incontro già fissato con Una per l’11 novembre, per affrontare le questioni aperte e lavorare insieme in modo collaborativo per il benessere degli animali e della comunità” dichiara Cittadin.
“Dispiace, però, vedere che un tema così importante sia stato strumentalizzato per finalità di opposizione politica (LEGGI ARTICOLO) – conclude la prima cittadina – distorcendo ad hoc la realtà dei fatti”.

















