LENDINARA (Rovigo) – Un richiamo forte al ruolo delle istituzioni e alla necessità di trasparenza sui temi ambientali e sanitari. Il Comitato Bene Comune interviene pubblicamente denunciando quello che definisce “l’oblio” dell’Amministrazione comunale rispetto a istanze formali presentate per la tutela della salute, dell’ambiente e della partecipazione democratica.
Secondo il Comitato, sarebbero state avanzate richieste precise: dall’applicazione del principio di precauzione, sancito dall’articolo 191 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, alla verifica dei limiti posti dall’articolo 41 della Costituzione, che subordina l’iniziativa economica privata alla tutela della salute e dell’ambiente. Tra i punti sollevati anche l’esercizio dei poteri del sindaco quale autorità sanitaria locale (articolo 50 del TUEL) e la convocazione di un Consiglio comunale aperto.
A fronte di queste sollecitazioni, sottolinea il Comitato, non sarebbe arrivata alcuna risposta: né sotto forma di atto motivato, né attraverso comunicazioni pubbliche o confronto istituzionale.
“Il principio di precauzione impone una valutazione, non il silenzio”, afferma Bene Comune, ricordando che in presenza di rischi potenziali per salute e ambiente le autorità pubbliche devono adottare un approccio preventivo, avviando almeno un’istruttoria e assumendo decisioni motivate.
Il Comitato richiama inoltre i principi costituzionali: l’articolo 41, che vieta attività economiche dannose per salute e ambiente, ma anche gli articoli 32 (diritto alla salute) e 97 (buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione).
Particolare preoccupazione viene espressa per la mancata risposta alla richiesta di un Consiglio comunale aperto, considerata una chiusura verso i cittadini e in contrasto con i principi di trasparenza e partecipazione previsti anche dalla legge 241/1990.
Il Comitato conclude ribadendo di non chiedere “decisioni preconfezionate”, ma risposte motivate, trasparenti e un confronto pubblico su questioni che incidono direttamente sulla vita della comunità: “Il silenzio dell’Amministrazione su salute, ambiente e partecipazione democratica non è neutrale: è un atto politico e amministrativo di cui chiediamo conto”.

















