ROVIGO – Un momento di confronto concreto tra istituzioni, forze dell’ordine e operatori economici per affrontare una trasformazione che sta cambiando il volto delle città. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Per una Provincia di Rovigo Serena ed Accogliente”, in programma lunedì 13 aprile, dalle 10 alle 12.30, nella Sala del Grano della Camera di Commercio.
Promosso da Confcommercio Unione Venezia Rovigo, in collaborazione con la Prefettura e con il patrocinio della Camera di Commercio, l’appuntamento si inserisce nel quadro delle iniziative per la promozione della legalità e punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni e territorio in una fase delicata per il commercio di vicinato.
I dati fotografano una situazione tutt’altro che marginale. In provincia di Rovigo, negli ultimi dieci anni, il sistema del terziario ha perso quasi 850 attività (-6,8%), mentre nel capoluogo il commercio di prossimità è sceso da 887 a 669 esercizi, con una contrazione superiore al 24% . Numeri che raccontano una trasformazione strutturale, legata ai cambiamenti nei consumi, alla crescita dell’online e a nuove esigenze sociali.
Ed è proprio da qui che parte la riflessione di Confcommercio: non più un approccio difensivo, ma la costruzione di una “nuova economia di città”, capace di integrare commercio, servizi e qualità urbana. Un modello in cui i negozi di vicinato tornano ad essere non solo attività economiche, ma veri presidi sociali, fondamentali soprattutto nei centri minori e nelle frazioni.
“Valorizzare ciò che già funziona e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e operatori” è la linea indicata dal presidente provinciale Stefano Pattaro, che sottolinea come sicurezza, decoro urbano e qualità dell’offerta siano elementi centrali anche per l’attrattività turistica del territorio.
Il programma della mattinata prevede una prima parte dedicata agli interventi istituzionali, con la partecipazione dei principali rappresentanti locali e regionali, tra cui il presidente della Camera di Commercio Massimo Zanon, il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese e l’assessore regionale Valeria Mantovan, oltre ai parlamentari del territorio.
Seguirà una tavola rotonda con il prefetto Franca Tancredi, il questore Antonino De Santis, i vertici delle forze dell’ordine e il direttore generale dell’Ulss Polesana Mauro Filippi, per affrontare in modo operativo i temi della sicurezza urbana, della legalità e della vivibilità degli spazi cittadini. A coordinare i lavori sarà Francesco Antonich, direttore di Confcommercio Unione Venezia Rovigo.
L’iniziativa assume così un valore che va oltre il singolo evento: un tentativo di costruire una visione condivisa di città, dove commercio, servizi e qualità della vita tornino a viaggiare insieme.
Perché senza negozi sotto casa, senza relazioni quotidiane e senza presidi urbani, la città resta. Ma smette di essere una comunità. E poi ci si stupisce.
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Grido d’allarme per il commercio a Rovigo ed in Provincia













