ROVIGO – Il centro storico che si svuota non fa rumore. Non protesta. Semplicemente spegne le luci una alla volta. E allora un in sala consiliare, a Palazzo Nodari, per provare a invertire la rotta con esercenti e rappresentanti di categoria, Confcommercio e Confesercenti con l’amministrazione della sindaca Valeria Cittadin e gli operatori del centro storico. Obiettivo dichiarato: ascoltare le istanze degli esercenti, raccogliere proposte per contrastare la desertificazione commerciale e fare il punto su quanto il Comune intende mettere in campo per il rilancio del commercio cittadino.
Un confronto che arriva dopo quello promosso nei mesi scorsi dall’ex assessore Matteo Zangirolami in Gran Guardia (LEGGI ARTICOLO), quando il tema del centro aveva richiamato una partecipazione significativa e acceso un dibattito acceso sul futuro delle attività nel cuore della città.
“Molte proposte, poca sostanza”
All’uscita da Palazzo Nodari, tra i commercianti prevale una sensazione di prudente scetticismo. “Molte proposte, poca sostanza”, è il commento ricorrente, rivolte anche verso i colleghi. Buone intenzioni, disponibilità all’ascolto da parte dell’amministrazione comunale, ma – secondo diversi operatori – ancora nessuna misura concreta capace di incidere davvero sulla crisi del centro.
Tra i temi affrontati, il possibile ricorso a un bando regionale destinato però principalmente agli investitori. Una prospettiva che, secondo alcuni, rischia di non intercettare le esigenze immediate di chi oggi fatica a tenere aperta la propria attività.
Il nodo parcheggi
È riemerso il problema storico dei parcheggi, mai risolto in modo strutturale. Sul tavolo una proposta operativa: una convenzione con il parcheggio multipiano per consentire ai commercianti di usufruire di una tariffa agevolata, per i dipendenti, liberando così posti auto nelle immediate vicinanze delle botteghe e favorendo la rotazione della clientela.
Un tema annoso, che torna ciclicamente ogni volta che si parla di rilancio del centro.
Aperture straordinarie e incentivi
Si è parlato anche di aperture domenicali per i negozi e di estensione dell’orario per bar e locali nelle pause pranzo, in particolare durante eventi e mostre a Palazzo Roverella. Ma senza un flusso di persone garantito, lo sforzo rischia di essere vano.
Per questo alcuni esercenti hanno proposto che sia l’amministrazione a calendarizzare aperture selettive in determinati periodi dell’anno – ad esempio maggio, ottobre e dicembre – prevedendo incentivi concreti: azzeramento della tassa rifiuti per chi aderisce, plateatico gratuito per i locali che scelgono di restare aperti durante eventi culturali.
L’idea è semplice: se il Comune chiede uno sforzo, deve condividerne anche il costo.

Musica dal vivo e accordo SIAE
Tra le proposte più operative, quella di sostenere economicamente la musica dal vivo in centro. I commercianti sarebbero pronti a ingaggiare a proprie spese gli artisti, ma chiedono che il Comune si faccia carico dei diritti SIAE, attraverso un accordo diretto con l’agenzia.
Un budget comunale dedicato potrebbe garantire un certo numero di serate “libere” dall’obbligo di versamento dei diritti, da mettere a calendario. L’idea suggestiva: “Un giorno fisso si suona dappertutto a Rovigo”, con bar, ristoranti e negozi animati contemporaneamente da gruppi musicali, creando un effetto diffuso di vitalità.
La richiesta: risorse subito, non nel 2027
Il messaggio che arriva dagli operatori è chiaro: servono risorse. Non nel 2027 o 2028, quando arriveranno eventuali bandi strutturali, ma ora.
La proposta avanzata è quella di un budget triennale di almeno 100 mila euro per eventi e iniziative, con un programma chiaro e continuativo. Una cifra che, secondo i commercianti, rappresenterebbe un investimento minimo per tentare di invertire una tendenza che, se non affrontata rapidamente, rischia di diventare irreversibile.
L’amministrazione ha ascoltato. Ora il centro storico aspetta di capire perché contro la desertificazione commerciale non bastano le riunioni, servono decisioni, calendario e coperture economiche.









