Biasin e Rossi denunciano continui rinvii e chiedono un incontro con sindaca Valeria Cittadin e assessore competente per sbloccare l’istituzione dell’organismo

ROVIGO – A distanza di oltre un anno e mezzo dall’insediamento dell’amministrazione comunale, la Commissione Pari Opportunità non è ancora operativa. A denunciarlo è il gruppo consiliare Civica per Rovigo, che parla apertamente di “una storia infinita” fatta di rinvii, interrogazioni e promesse mancate.

Già nella seduta di insediamento del 30 luglio 2024, le consigliere Elena Rossi ed Elena Biasin avevano manifestato preoccupazione per l’assenza di riferimenti concreti alle politiche di diversità e inclusione, chiedendo notizie sulla costituzione della Commissione prevista dal regolamento del Consiglio comunale. Da allora, una lunga serie di richieste e solleciti non ha portato risultati.

Nel consiglio del 31 ottobre 2024 fu il consigliere Diego Crivellari (PD) a chiedere aggiornamenti, seguito da nuovi interventi della consigliera Biasin nelle sedute del 6 marzo e del 30 aprile 2025. Il 16 maggio, Rossi segnalò che non era ancora stato pubblicato alcun avviso pubblico per le autocandidature di gruppi e associazioni. L’avviso arrivò solo il 6 giugno, con assemblea generale fissata per l’8 luglio 2025.

Nonostante in quella data siano stati nominati i rappresentanti delle associazioni, il passo successivo – la nomina dei consiglieri comunali di maggioranza e minoranza – non è mai stato portato in aula. Il 7 ottobre, Rossi tornò a interrogare l’ex assessora Nadia Bala (LEGGI ARTICOLO), che attribuì il ritardo a una “questione tecnica”: la mancata nomina del referente degli istituti comprensivi, ferma addirittura dal 2 luglio.

Da allora, nessun nuovo sviluppo. «È inaccettabile – sottolinea Civica per Rovigo – che in un anno e mezzo non si sia riusciti a far partire una commissione prevista dal regolamento comunale, additando di volta in volta giustificazioni diverse».

La capogruppo Elena Biasin ha annunciato che chiederà un incontro con la sindaca e l’assessore competente per definire tempi certi e modalità di avvio dei lavori, aprendo il confronto anche ai membri designati dall’assemblea generale dell’8 luglio.

Il gruppo Civica per Rovigo, composto da Elena Biasin, Andrea Borgato, Enrica Crivellaro, Elena Rossi e Roberto Tovo, ribadisce che l’assenza della Commissione rappresenta un vuoto grave in termini di rappresentanza, pianificazione e monitoraggio delle politiche di pari dignità e opportunità per tutti i cittadini.

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