Un dialogo tra giovani, cultura e partecipazione per imparare a costruire il proprio futuro partendo dalle passioni e dall’impegno personale.

ROVIGO – Come trasformare un’idea in un progetto concreto? È stato questo il tema al centro dell’incontro tra il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e i responsabili di Rovigoracconta, svoltosi martedì 5 maggio nella saletta di piazza Tien An Men, sede ormai stabile degli appuntamenti del Consiglio.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di ascoltare l’esperienza di Rovigoracconta, ma anche di creare un momento di confronto e condivisione di idee tra i giovani partecipanti e gli organizzatori del festival. I piccoli consiglieri hanno così dialogato con Mattia Signorini e Sara Bacchiega, ideatori della manifestazione culturale nata nel 2013 e diventata nel tempo uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale rodigino.

Durante l’incontro, Signorini e Bacchiega hanno ripercorso la storia del festival, spiegando come tutto sia nato da una piccola rassegna trasformata, anno dopo anno, in un evento capace di mettere al centro libri, autori e nuove proposte culturali.

“L’importante – ha spiegato Mattia Signorini – è scegliere qualcosa a cui si tiene davvero e impegnarsi in prima persona per realizzarla. Non bisogna aspettare che siano gli altri a farlo al posto nostro”.

Un messaggio chiaro rivolto ai ragazzi: conoscere ciò che appassiona davvero è il primo passo per costruire qualcosa di significativo. Gli organizzatori hanno infatti raccontato di aver creato Rovigoracconta anche partendo da ciò che non apprezzavano nei festival visitati in altre città, con il desiderio di dare vita a un evento nuovo, originale e vicino alla propria idea di cultura.

Nel corso degli anni, come ha ricordato Sara Bacchiega, l’attenzione verso i più giovani ha portato anche alla nascita di Rovigoracconta Kids, appuntamento di fine estate diventato ormai una presenza fissa all’interno della programmazione del festival.

“All’inizio erano in pochi a credere nel progetto – hanno raccontato ancora Signorini e Bacchiega – ma con il tempo siamo riusciti a coinvolgere sempre più persone”.

Ampio spazio è stato dedicato al confronto con i ragazzi, coordinato da Elisa Giuliani di Zico Scuola. I giovani consiglieri hanno presentato le dieci proposte elaborate durante i mesi di lavoro svolti insieme agli operatori di Zico, all’interno di un percorso dedicato alla partecipazione e alla cittadinanza attiva.

Nel corso dell’incontro sono state inoltre anticipate alcune idee legate all’evento previsto per la fine del mese, che comprenderà anche la premiazione delle migliori cartoline dedicate a Rovigo, realizzate attraverso fotografie e racconti dei loro coetanei raccolti tramite un contest.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alle Politiche giovanili Dominga Milan, che ha sottolineato il valore dell’esperienza del Consiglio comunale dei ragazzi.

“Si tratta di un percorso importante – ha evidenziato l’assessore – che aiuta i giovani a diventare cittadini attivi, partecipi e propositivi all’interno della propria comunità”.

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