ROVIGO – Le serate finai di venerdì 11 e sabato 12 luglio hanno fatto registrare il pienone in piazzetta Annonaria a Rovigo, in occasione dei quattro concerti proposti dal Deltablues. Pubblico delle grandi occasioni, per una due giorni che ha offerto una musica spaziale, per la grande soddisfazione dello storico direttore artistico del Festival internazionale, Claudio Curina.
La 38esima edizione del Deltablues ha visto i concerti di Unberto Porcaro Trio, The King Of Blues, Mud Pie Band e i Cinelli Brothers. Le due serate hanno fatto registrare il sold-out, conplici anche temperature più miti. Umberto Porcaro e il suo trio, reduci dalla partecipazione all’International Blues Challenge di Memphis, in rappresentanza dell’Italia, dopo aver vinto il contest nazionale nel 2024 tenuto da Deltablues, nella penultima serata della prestigiosa kermesse rodigina, hanno presentato il nuovo lavoro discografico: “Take me home”. Un album di undici brani, con dieci composizioni proprie e una di Giulio Campagnolo, in cui combina con gusto e professionalità stili come gospel, soul-jazz e, naturalmente, una buona dose di blues.
A eguire, The King Of Blues, una vera e propria All Star Band, composta da artisti, con alle spalle decine di collaborazioni illustri: Vasti Jackson alla chitarra/voce (già con Little Milton, Bobby Bland, Katie Webster), Waldo Weathers al sax (membro storico della James Brown Band), Kenny “Blues Boss” Wayne al piano (vincitore Blues Grammy Award 2024, come miglior pianista Blues & Boogie Woogie), Russell Jackson e Tony Coleman (rispettivamente bassista e batterista per oltre dieci anni del leggendario B.B. King). Pubblico letteralmente in visibilio per un concerto di valore assoluto.
D’altra parte, era un’occasione imperdibile, per tutti gli appassionati, di assistere in esclusiva regionale, ad uno spettacolo di massimo livello, che ha fuso in un’unica musica, tutto il sound del Blues del Delta del Mississippi .
Sabato, è stata la volta della serata conclusiva. Hanno iniziato i Mud Pie, quintetto di Rovigo, fondato da Francesco Favaretto (chitarra/voce) e Nicola Fantini (batteria) nel 2019. Si tratta di una electric blues band, nata dal desiderio di dare un volto e una voce al blues del nostro territorio.
Il gruppo è sorto come power trio, con Daniele Sacchetto al basso, per poi arricchirsi e completarsi con l’apporto di Alessandro Lombardo (armonica e voce) e Davide Rosestolato (chitarra). Il loro è un blues elettrico che si ispira alle origini della musica Blues dei juke joints cercando però un sound originale polesano ispirato dal nostro Delta del Po.
Il gran finale è stato affidato alla band rivelazione degli ultimi anni, del “British Blues”: The Cinelli Brothers, una dinamica band londinese, composta da quattro musicisti, capitanata dai fratelli Marco (chitarrista e voce) e Alessandro (batteria) Cinelli, italiani di nascita, ma trasferitesi all’estero (prima in Francia e Olanda, poi dal 2018 in Inghilterra), per esprimere il loro genio musicale.
Il loro sound fonde il blues elettrico di Chicago e del Texas degli anni ’60 e ’70, nello stile di Chess, Stax, Motown, con il soul influenzato da leggende come i Beatles e Stevie Wonder, con un tocco contemporaneo Noti per i loro elettrizzanti spettacoli dal vivo, hanno conquistato il pubblico di Regno Unito, Europa e Stati Uniti, guadagnandosi un successo internazionale.
Lo stile, in alcuni tratti, ha ricordato il genere proposto da The Black Keys (duo musicale statunitense, formato ad Akron, in Ohio, nel 2001, da Daniel Auerbach e Patrick Carney), più quello de I Bud Spencer Blues Explosion (band alternative rock-punk blues, formatasi a Roma nel 2006).
Deltablues 2025 è stato organizzato da Ente Rovigo Festival, grazie all’importante sostegno economico della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con il patrocinio e il sostegno della Provincia di Rovigo, della Regione del Veneto, dei Comuni di Rovigo, Adria, Rosolina, Lendinara, il patrocinio dei Comuni di Arqua Polesine e S. Martino di Venezze.
Partner di questa trentaottesimaa edizione del Festival sono stati: Delta Foggy Rokets, Rovigo Jazz Club, Assonautica Veneto Emilia, Slow Food Rovigo, Arci Rovigo, il magazine Il Blues, Az Blues e Rootsway.
Si ringraziano Coop Alleanza 3.0, main sponsor del Festival, Nenbula Birrificio Rodigino.

















