Deltablues on the road nel ricordo di Enzo “Orso” Valsecchi

Tra giovedì e domenica 25 giugno blues protagonista nella città di Rovigo in piazzetta Annonaria e tra le vie del centro

ROVIGO – La 36. edizione del Festival internazionale DeltaBlues è sbarcata a Rovigo. Giovedì sera, in piazzetta Annonaria, grazie alla collaborazione tra Ente Rovigo Festival e Rovigo Jazz Club, si è potuto assistere ad un bellissimo concerto, che ha visto per protagonista la band dei Mad Fellaz. Prima di iniziare, il direttore artistico del DeltaBlues, Claudio Curina, ha voluto ricordare Enzo “Orso” Valsecchi, musicista scomparso lo scorso anno a causa di un male incurabile, il quale era non solo un grande amico del Festival, ma aveva anche collaborato con lo staff organizzativo. 

A seguire la band di giovani musicisti di Bassano del Grappa, davanti ad un pubblico abbastanza numeroso, ha proposto brani interamente originali, autoprodotti, che nascono da forti suggestioni dei grandi del passato, come King Crimson, Gentle Giant, Pink Floyd, Banco del Mutuo Soccorso, Yes, Jetro Tull ma anche di band recenti come Opeth, Porcupine Tree, Tool, Beardfish. Applausi a scena aperta per Paolo Busatto (chitarra) – Ruggero Burigo (chitarra) – Rudy Zilio – sax/flauto/synth) – Luca Brighi (voce) – Carlo Passuello (basso) – (Filippo Zonta (percussioni) – Andrea Cecchetto (batteria).

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Sabato sera, tra le piazze e le vie del centro storico, è andato in scena l’appuntamento con “Deltablues on the road”, nell’ambito della Festa europea della musica 2023, in collaborazione con Rovigo Jazz Club e Conservatorio “Francesco Venezze”.

All’ultimo momento è saltata l’esibizione della Half Cigar Blues Band, che per motivi indipendenti dalla propria volontà e da quella degli organizzatori, non è stara in grado di suonare in onore e ricordo di Enzo “Orso” Valsecchi. 

Si sono però esibiti: Francesco Garolfi & Giorgio Peggiani Duo – chitarra e voce / armonica (blues acustico), Max Lazzarin & Federico Paternello – piano e voce / batteria (blues, New Orleans style), Pasquale Paterra Trio – tromba / chitarra / batteria (Conservatorio Venezze Dipartimento Jazz), Mauro Pani Trio – chitarra / basso / batteria (Conservatorio Venezze Dipartimento Jazz), St. Germain Swing 4et – voce maschile e tromba / sax / chitarra / contrabbasso (swing anni ’50).

Domenica sera poi c’è stato il grande appuntamento in piazza Risorgimento a Lendinara, sempre in collaborazione con Rovigo Jazz Club. La grandissima voce di Joyce Elaine Yuille, accompagnata da Michele Bonivento (piano-organo), Alessandro Fariselli (sax), Alvise Seggi (contrabbasso), Fabio Nobile (batteria), ha fatto ballare e cantare tutti i presenti. 

La cantante newyorkese, oltre a sfoderare un repertorio che spazia dal soul al blues e al jazz, grazie a doti vocali incredibili, è riuscita a sorprendere e ammaliare il pubblico, con un’energia coinvolgente, che hanno reso uniche le sue interpretazioni. Ha spaziato da Carl Porter a Nat King Cole, fino ad arrivare a Ray Charles.

Ecco spiegato il motivo per il quale è stata spesso coinvolta come corista in molti tour di artisti internazionali, tra cui Gloria Gaynor che, per ben sei anni, l’ha voluta al suo fianco in tutti i tour europei.

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