ROVIGO – “Sono candidata alla Camera dei Deputati per Il Movimento 5 Stelle, che ha ritenuto che io fossi la persona giusta per rappresentare il mio territorio, il Polesine, che da troppi anni non riesce ad esprimere appieno le potenzialità di cui può sicuramente andare fiero” afferma la candidata polesana Elena Suman schierata dal Movimento guidato da Giuseppe Conte sia nel collegio uninominale alla Camera che in quello plurinominale.
“Il Polesine è un territorio che da sempre si è rimboccato le maniche nei momenti di difficoltà: basti ricordare come ci si sia risollevati dopo due tragiche alluvioni, quelle del 1951 e del 1966. Nonostante tutto, però, il suo sviluppo è ancora lontano dal raggiungere livelli ottimali, come il resto del Veneto, tanto che siamo da decenni considerati zona depressa – ricorda Suman – Tanti passaggi elettorali, tanti cambi di testimone tra partiti vari, moltissime promesse fatte e regolarmente disattese, hanno fatto sì che gli scenari relativi allo sviluppo del territorio, alla gestione della sanità pubblica in particolare, alle prospettive di occupazione per i giovani, alla ricerca di nuove attività imprenditoriali, si siano spesso arenati di fronte non solo ad una burocrazia farraginosa, ma soprattutto ad una politica miope, autoreferenziale, quasi mai pronta a cogliere ed accettare i cambiamenti, irrimediabilmente avvolta su se stessa.
Una politica a volte addirittura troppo succube delle decisioni che, a livello europeo, hanno penalizzato in particolar modo il nostro settore agro-alimentare”.
Suman spiega di essersi candidata per “tentare di dare una spallata, per quanto mi sarà possibile fare, al vecchio sistema di promesse mai mantenute, ma non solo.
C’è bisogno di una politica che, reagendo con intelligenza alle sfide del mondo globale, rilanci un ventaglio di proposte e di idee nel segno del nuovo Umanesimo, una visione che ponga il benessere delle persone – l’essere umano – al centro di tutto, che sia equamente distribuito e promosso in maniera sostenibile”.
“Ecco perché un’efficace transizione ecologica, che possa gradualmente orientare l’intero sistema produttivo verso la cultura della sostenibilità, deve ispirare e integrare un nuovo modello di crescita, non più basata sul denaro, sul debito, sul profitto e sulla rendita finanziaria, ma fondato sulla centralità dell’uomo, sui suoi bisogni, sulle sue aspettative, sulle sue aspirazioni, sul suo destino – continua la candidata Elena Suman – In questa prospettiva, anche l’economia deve tornare a svolgere la sua funzione originaria e storica, quella di organizzare l’utilizzo delle risorse scarse (limitate o finite), al fine di soddisfare al meglio i bisogni individuali e collettivi. L’economia deve mettere le persone e il loro benessere al centro di tutto”.
Il programma di governo Cinquestelle secondo la candidata adriese costruisce passo dopo passo, argomento dopo argomento, la tela da confezionare per dare al Paese la possibilità di rigenerarsi.
“Affrontiamo tutti i temi che interessano ai cittadini – conclude Suman – un nuovo modello sociale, lavoro, salute, transizione ecologica, futuro dei giovani, condizioni di vita per gli anziani, benessere degli animali, progressiva abolizione della caccia, un ambiente più sano dove vivere, una giustizia al servizio del cittadino. Non sono promesse vane ed irrealizzabili, ma una visione delle cose ed un pensiero innovativo e realistico di ciò che serve per dare un futuro alle nuove generazioni.
Tutto questo ovviamente potrà essere essere realizzato con l’aiuto degli elettori che vorranno avere fiducia in noi“.
Per approfondire leggi anche:
Elena Suman (M5S): Una sanità da riscrivere, più Stato, meno politica e No all’autonomia delle Regioni
Elezioni politiche 2022, il Pd scommette su Alberto Lucchin per l’uninominale alla Camera
Stefano Fassina: Pd, un partito da ricostruire dal 26 settembre
Bartolomeo Amidei unico candidato dalla provincia di Rovigo per Fratelli d’Italia









