Rinnovo di peso specifico a pochi giorni dalla finale scudetto, Facundo Ferrario, il forte trequarti centro argentino, blindato dalla FemiCz Rovigo del presidente Francesco Zambelli

ROVIGO – E’ arrivato la scorsa estate tra lo scetticismo generale, con l’ingrato compito di sostituire Diego Antl, campione d’Italia con la FemiCz Rovigo il 2 giugno 2021 allo stadio Plebiscito.

Facundo Ferrario, 24 anni, si è dimostrato un grande giocatore, un atleta da Rovigo. In grado di ricoprire tutti i ruoli possibili nel reparto arretrato, ai centri ha impressionato, con il rodigino Matteo Moscardi ha composto una coppia perfetta.

Non ci ha messo molto ad entrare nel cuore dei tifosi rossoblù, mai un lamento, sempre positivo, grande professionista fuori e dentro il campo, il patron Francesco Zambelli ha cercato di blindarlo anche per la prossima stagione. Eppure, da giorni, circolava l’indiscrezione di alcune offerte in arrivo dalla Francia, accordo siglato con il ds Polla Roux per la gioia di coach Allister Coetzee.

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Facundo è diventato un punto di riferimento fondamentale per la squadra rossoblù, ha un gioco al piede micidiale, dirompente nell’uno contro uno, anche in difesa è praticamente impenetrabile.  La sua carriera rugbistica è partita nel Jockey Club Rosario arrivando fino alla prima squadra. Il vero e proprio salto arriva quando è stato convocato con i pumitas per partecipare alla Junior Rugby World Cup. A livello seniores ha vestito le maglie di South America XV, Argentina XV e Argentina Seven. Prima di arrivare a Rovigo da perfetto sconosciuto, aveva vestito la maglia de i Los Ceibos e dei Cafeteros Pro.

Incredibile la sua ultima meta in gara 2 di semifinale contro il Valorugby. Un grubber di Chillon, ed una accelerazione del centro argentino che in tuffo beffa l’ex rossoblù Farolini prima che l’ovale esca dal campo. Un gesto tecnico di spessore internazionale, una meta con un grado di difficoltà infinito, una marcatura da applausi per velocità, istinto e coordinazione. Considerando anche che si era nel finale di partita dopo 80 minuti tirati. Come si dice in questi casi: “tanta roba”.

A proposito di Chillon, la Corte d’Appello venerdì 20 maggio ha ridotto la squalifica, il mediano di mischia potrà così giocare la finale scudetto il 28 maggio prossimo a Parma contro il Petrarca. (LEGGI ARTICOLO).

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