La Rugby Rovigo risorge nei minuti conclusivi e raggiunge il Petrarca in finale scudetto

La FemiCz Rovigo soffre, cade e poi risorge conquistando il diritto al Derby d’Italia nella Finalissima del 28 Maggio per il titolo al “Lanfranchi” di Parma. Battuto il Valorugby 24-22 con 10 minuti infernali

ROVIGO – Sarà ancora finale scudetto tra FemiCz Rovigo e Petrarca Padova. Come il 2 giugno 2021, i Bersaglieri vinsero al Plebiscito all’ultimo secondo contro ogni pronostico. Cambia la data e il luogo della rivincita, in verità è una “bella” della storia recente, nel 2011 il Petrarca vinse il titolo al Battaglini. Si giocherà sul campo neutro di Parma il 28 maggio, ci sarà la diretta su Raisport, ma si preannuncia un maxi esodo da Rovigo.

Leggi la cronaca di FemiCz Rovigo – Valorugby 

Leggi le parole di Coetzee e Giazzon

Leggi le parole di Zambelli e Innocenti

Leggi i commenti di Bacchetti, Cioffi, Ferrario, Chillon e Cadorini 

Domenica 15 maggio al 17’ del secondo tempo il Valorugby era in finale in virtù delle tre mete segnate e dei 16 punti di vantaggio. Un autentico black out dei Bersaglieri, condito da un cartellino giallo rimediato da Sironi, ha spianato la strada alla squadra di Manghi.

Poi 10 minuti finali da grande squadra, 10 minuti in cui il Battaglini si è trasformato in una bolgia, a nulla è valsa la pretattica del Valorugby di schierare all’ultimo minuto Garcia dato per infortunato, men che meno i 25 supporter a cui va dato il merito di aver sostenuto la squadra fino all’ultimo.

La FemiCz dei miracoli di Allister Coetzee si è complicata la vita da sola. Nel primo tempo ha lasciato per strada 6 punti al piede con Abner Van Reenen (giornata non felice la sua, se non per il risultato), ed una meta annullata (che forse era regolare). Con tre miseri punti di vantaggio (10 contando anche la fina d’andata 9-16), il Valorugby gioca il tutto per tutto, mentre i rossoblù subiscono tre mete in sequenza. Il Rovigo sembrava morto, invece è risorto, ed il sogno dello scudetto bis continua.

In tribuna a fare il tifo per i Bersaglieri, oltre al Sindaco Gaffeo con quasi tutta la giunta con gli assessori Pavanello ed Alberghini con tanto di maglia rossoblù, anche i bimbi e le mamme dell’Ucraina in fuga dalla guerra. In tribuna anche il presidente della Federazione Italiana Rugby Marzio Innocenti e buon parte della Fir.

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Al 10’ incursione rossoblu dopo un lungo periodo di possesso ospite, la difesa è costretta al fallo e Van Reenen va per i pali da una trentina di metri sbloccando lo score sul 3 a 0.

Sui punti di collisione è guerra, con entrambe le difese molto sollecitate sul perimetro stretto ed una buona propensione rossoblu ad esplorare il fronte allargato su input di Van Reenen. È il XV polesano a dirigere le operazioni ora, più performante in fase di conquista e sul breakdown: al 19’ nuova chance al piede per Van Reenen, ma la palla esce larga sul palo di sinistra ed il punteggio non cambia.

Il Valorugby non ci sta ed attorno al 20’ va a giocare una lunga fase in campo nemico: i difensori rodigini soffrono e alla lunga cedono, con la mischia dei Diavoli che al 26’ va a schiacciare sotto i pali. L’arbitro però ha un dubbio sul tocco e chiede l’intervento del TMO, che conferma il dubbio annullando la meta.

Rovigo torna in attacco e sul gioco a terra mette in difficoltà gli emiliani, che sono costretti nuovamente al fallo: Van Reenen va sicuro da posizione non difficile, ma anche questo tentativo esce largo, questa volta a destra. Al 32’ bella iniziativa rodigina alla mano, la palla arriva all’ala malgrado la grande pressione della linea in opposizione, Bacchetti fissa e lancia Uncini all’interno ma per l’arbitro c’è un leggero in-avanti e la marcatura non viene assegnata, tra le proteste del Battaglini.

Negli ultimi minuti nuovo forcing per i reggiani, con Van Reenen a regalare una buona chance grazie ad un avanti su presa alta: negli sviluppi Rovigo chiude però bene ogni spazio e la frazione va in archivio sul 3 a 0.

La ripresa è vietata ai deboli di cuore.  Al 46’ mischia chiusa dentro i 22 per gli emiliani, che trovano un ingaggio devastante e si guadagnano una penaltouche sui cinque metri: lancio e drive sono impeccabili, la spinta inarrestabile, e per Silva il tocco oltre la linea è quasi una formalità. Newton non converte, punteggio che va sul 3 a 5. E’ il primo segnale.

Rovigo subisce il colpo, e al minuto 53 si becca un giallo ai danni di Sironi: Valorugby nuovamente in cerca del drive da penaltouche, la difesa tenta di arginare ma su cross-kick di Newton la palla arriva già in meta a Bartaccini, che controlla il rimbalzo e schiaccia. Newton questa volta è preciso, punteggio che va sul 3 a 12.

La FemiCz è sulle gambe e non riesce più a reagire, incassando subito dopo l’uno-duo micidiale con Amenta che segue a sostegno un avanzamento dei suoi per l’allungo sul 19 a 3, con Newton nuovamente a segno. Sembra finita.

Il pubblico sospinge i Bersaglieri, il Battaglini è una bolgia, da rimessa laterale il drive vincente al 65’, la meta pesantissima di Cadorini trasformata da Da Re da posizione molto angolata è la svolta. 10 a 19.

Il XV di Manghi è subito reattivo e trova un penalty in posizione centrale che Newton spedisce a bersaglio: 10 a 22.

Al 70’ lungo check arbitrale per una presunta entrata irregolare di spalla di Ortombina su incursione di Steolo: il TMO conferma, giallo per l’emiliano e Rovigo che tenta il tutto per tutto con un uomo in più fino a fine gara. Il cartellino diventa come un macigno per il Valorugby.

Il primo possesso è subito feroce, con meta sfiorata sotto l’acca da Uncini: l’arbitro torna però sul vantaggio precedente, Rovigo opta per la penaltouche ed un drive che rompe ogni resistenza marcando la meta più pesante dell’anno, nuovamente a firma Cadorini, Da Re usa il mancino alla grande e da posizione defilata la mette dentro per il 17 a 22 che torna a qualificare i rossoblù per la Finalissima.

Al 76’ guizzo del neo-entrato Chillon, che sguscia tra le guardie reggiane da mischia chiusa sprintando per una ventina di metri prima di allungare un grabber su cui come un falco si avventa Diederich Ferrario per il tocco in extremis conteso con le unghie all’ultimo difensore in tuffo. Da Re è un cecchino infallibile, Rovigo che allunga sul 24 a 22 e mette in cassaforte la Finale.

Rovigo, Stadio Battaglini – domenica 15 maggio

Peroni TOP10, Semifinale ritorno

Femi-CZ Rovigo v Valorugby Emilia 24-22

Marcatori: p.t. 11’ cp. Van Reenen (3-0); s.t. 8’ m. Silva (3-5); 16’ m. Bertaccini tr. Newton (3-12); 17’ m. Mordacci tr. Newton (3-19); 26’ m.  Cadorini tr. Da Re (10-19); 29’ cp. Newton (10-22); 33’ m. Cadorini tr. Da Re (17-22); 36’ m. Ferrario tr. Da Re (24-22)

FEMI-CZ Rovigo: Da Re; Bacchetti, Moscardi, Diederich Ferrario, Lertora (25’ Uncini); Van Reenen (68’ Borin), Visentin (49’ Chillon); Ruggeri (70’ Bur – 79’ Ruggeri), Lubian, Sironi (61’ Sironi); Bur (68’ Cosi), Ferro (cap.); Swanepoel (49’ Pomaro), Leccioli, (49’ Cadorini) Quaglio (79’ Rossi).

all. Coetzee

Valorugby Emilia: Farolini (cap);Bertaccini, Paletta, Schiabel (25’ Antl-29’ Schiabel- 41’ Antl), Colombo; Newton, Garcia (69’ Dominguez); Amenta (64’ Rimpelli), Mordacci, Sbrocco; Du Preez (41’ Gerosa), Dell’Acqua (69’ Dell’Acqua); Chistolini (37’ Mattioli- 78’ Chistolini), Luus (44’ Silva), Diaz (44’ Sanavia).

Arbitro: Manuel Bottino (Roma)

Assistenti: Federico Vedovelli (Sondrio) e Gabriel Chirnoaga (Roma). 

Quarto Uomo: Matteo Franco (Pordenone). 

Quinto Uomo: Matteo Locatelli (Bergamo). 

TMO: Emanuele Tomò (Roma)

Cartellini: 13’ s.t. giallo Sironi (Femi-CZ Rovigo); 30’ st. giallo Ortombina (Valorugby Emilia)

Calciatori: Van Reenen (Femi-CZ Rovigo) 2/3; Da Re (Femi-CZ Rovigo) 2/2; Newton (Valorugby Emilia) 3/4

Peroni Player of the Match: Ferrario (Femi-CZ Rovigo)

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