Federica Franceschi rieletta Segretario generale della Filctem Cgil di Rovigo

Il congresso ha visto la partecipazione di delegati appartenenti a molti dei settori produttivi del territorio dalla chimica, al vetro, al tessile, energia, gas e acqua

ROVIGO – Si è svolto il 14 dicembre 2022 il congresso della Filctem Cgil di Rovigo, con la presenza di Michele Corso, Segretario Generale Filctem Veneto, Verena Reccardini, Segretaria Organizzativa Filctem Veneto, Letterio Oceano della Filctem Nazionale e Pieralberto Colombo, Segretario Generale Cgil Rovigo.

Il congresso ha visto la partecipazione di delegati appartenenti a molti dei settori produttivi del territorio dalla chimica, al vetro, al tessile, energia, gas e acqua. 

Dalla discussione e dagli interventi è emersa la linea programmatica della categoria che riconosce quali principi inderogabili, e su cui dovrà continuare a fondarsi l’azione sindacale nei luoghi di lavoro, la tutela della salute e la sicurezza, un accompagnamento alla transizione non solo fatta di innovazione e nuove tecnologie ma attraverso una adeguata riqualificazione e formazione dei lavoratori, l’invecchiamento attivo. Appaiono altresì decisive e non rinviabili politiche fiscali e sociali che permettano, da un alto, un recupero del potere d’acquisto e diano forza ai salari e, dall’altro, una riforma delle pensioni che consenta, non solo un patto generazionale di consolidamento del sistema previdenziale pubblico, ma che permetta il giusto ed equo rinnovamento consentendo alle nuove generazioni un accesso al lavoro stabile.

Per l’Assemblea dei delegati della Filctem Cgil di Rovigo, premettendo l’assoluto e indiscutibile valore della contrattazione collettiva nazionale, assume carattere decisivo e di affermazione dell’attività sindacale, fatta non solo di tutela ma di rivendicazione di diritti, il ruolo della contrattazione di secondo livello sia normativa sia economica, quale strumento ritenuto imprescindibile nella gestione delle relazioni sindacali e nella definizione e affermazione del sindacato nei luoghi di lavoro. 

Dalla discussione è altresì emersa la necessità di un governo del territorio del Polesine delineato da un progetto politico che consenta la salvaguardia e il miglioramento del tessuto industriale e imprenditoriale finalizzato al potenziamento dei livelli occupazionali non solo numerici ma caratterizzati da professionalità e stabilità.

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