ROVIGO – “Sembra quasi trascorso un secolo dallo stop nazionale imposto dall’evento pandemico – afferma Vanni Borsetto, consigliere comunale uscente per il Forum dei Cittadini, candidato per le prossime elezioni amministrative a Rovigo dell’8 e 9 giugno – Tra i temi economici ed occupazionali, oggetto di discussione sul post pandemia, non si è mai sopito, nemmeno a Rovigo, quello sul rilancio del comparto culturale e turistico.
Questo anche in ragione dell’uso dei fondi Pnrr, messi a disposizione dall’Europa, per gli interventi strutturali legati al settore.
In 5 anni, l’Amministrazione Gaffeo, non è mai rimasta a guardare sul come rendere più attrattiva l’offerta artistica e culturale.
Tra gli interventi più significativi, è bene ricordare la “Cittadella della musica e del teatro” (progetto Pinqua del valore di 15 milioni di euro) a San Bortolo; il rilancio dello spettacolo lirico e teatrale al Teatro Sociale, la nuova sezione multimediale al Museo Grandi Fiumi, l’istituzione del punto informazioni e la “RovigoCard” per concedere ai turisti la visita a più siti culturali cittadini come le Torri, il Tempio della Rotonda, il Museo Grandi Fiumi, ecc..
Sono stati 5 anni di impegno proficuo per il rilancio dello spettacolo, delle arti e della cultura in città. Se parlare a pieno titolo di Rovigo come città d’arte e di cultura, dipende da molteplici fattori, non mancano certo gli incoraggiamenti.

Se le presenze in occasione di “Rovigoracconta” registrano pienoni, conforta il dato apparso sulla stampa in questi giorni: le presenze 2019-2023 alle mostre di Palazzo Roverella, superano dell’11% gli ingressi alle mostre di Palazzo Diamanti a Ferrara (LEGGI ARTICOLO), città Patrimonio Unesco, che tradizionalmente conta di una forte attrattiva turistica.
Un dato inequivocabile, che reca benefici alla comunità locale, con ricadute positive sul piano economico e che offre certezze sulle scelte di buona amministrazione intraprese dall’amministrazione comunale uscente guidata dal sindaco Edoardo Gaffeo”.













