ROVIGO – Il partito fondato dal compianto Silvio Berlusconi fa quadrato in provincia di Rovigo attorno al coordinatore regionale Flavio Tosi ed annuncia la fine del commissariamento di Piergiorgio Cortelazzo il prossimo sabato 13 gennaio 2024.
“E’ stata una nomina lampo quella del 2017 che mi ha visto commissario provinciale – sottolinea scherzando Cortelazzo – e si diceva che sarebbe stato anche un mandato lampo… siamo arrivati a fine 2023, ma ormai ci siamo. Ancora poche settimane e la provincia di Rovigo avrà un coordinatore eletto ed un direttivo polesano“.
Il deputato azzurro non sarà candidato al coordinamento del partito “ho seguito Rovigo e continuerò a farlo – ha dichiarato il presidente di Acquevenete – lo lascio in buone mani e con tanti amministratori vicini, oltre che nuovi amici”.
Il tesseramento a Forza Italia ha infatti visto la crescita del partito in tutto il Veneto, circa 5.000 le nuove tessere, escluse quelle online che vengono gestite direttamente dal nazionale, ha riferito Flavio Tosi che ha lasciato salutare i nuovi iscritti prima dell’intervento conclusivo.
Da Porto Viro ritorna in Forza Italia Roberto Luppi, si aggiunge Alessia Tessarin, entrambi assessori della giunta della sindaca Valeria Mantovan. “E’ stata una scelta quasi naturale quella di iscrivermi al partito più moderato del centrodestra – commenta l’ex civica Tessarin – ne ho parlato con il mio sindaco e Porto Viro dimostra oggi come il centrodestra unito sia esempio di buongoverno con Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega. Rappresentiamo una destra moderata e cattolica, ho incontrato Flavio Tosi a Verona, dove entrambi abitiamo, e gli ho comunicato che sono disponibile ad incarichi nel partito con grande entusiasmo e mettendo a disposizione di tutti le mie competenze”.
“Io c’ero fino al 2017 – dichiara Luppi – poi mi sono sentito tradito ed ora rientro in un partito che ritrovo diverso da allora. L’apertura al congresso significa rispetto per la base degli iscritti ed è fondamentale se vogliamo essere incisivi nei confronti dei bisogni e delle aspettative dei nostri elettori”.
Rientra in Forza Italia dopo l’esperienza di coordinamento provinciale in Italia Viva Arianna Corroppoli che definisce la scelta “semplicemente un ritorno a casa dopo una esperienza in un partito che ha perso la bussola di dove andare. Forza Italia si è dimostrata leale nel centrodestra senza essere troppo aderente a posizioni di destra che non mi appartengono, ritrovo quindi una famiglia che ringrazio per aver accettato il mio tesseramento”.
“Un partito inclusivo e non divisivo – sottolinea Cortelazzo – radicato sul territorio, con le sue colonne come Luigi Viaro, sindaco di Lendinara con cui abbiamo agganciato tanti amministratori del territorio e grazie a cui apriremo la sede provinciale di partito a Rovigo” guardando ai presenti Andrea Bimbatti, Renzo Marangon, Paolo Avezzù e Alberto Marinelli, consigliere comunale a Lendinara e coordinatore dei giovani azzurri in provincia di Rovigo.
“Proprio per l’inaugurazione della sede – annuncia Andrea Bimbatti – sarà a Rovigo il vice premier Antonio Tajani il prossimo 1 dicembre con l’auspicio che anche dal Governo arrivi la sottolineatura che il centrodestra unito vince e potremo dare alla città di Rovigo un governo diverso dall’attuale”.
Non si parla ancora di nomi per il candidato sindaco, ma è importante non ripetere gli errori commessi ad Adria. “Si lavora Per e non Contro – esordisce Flavio Tosi – Siamo 44 parlamentari alla Camera dei deputati e siamo a Roma per dare risposte ai nostri cittadini. Il ruolo dell’amministratore è fondamentale per trasferire sul territorio la nostra azione di governo. L’obiettivo di Forza Italia, fondatrice del centrodestra, è quella di ritornare in doppia cifra ed il primo banco di prova saranno le elezioni europee con una lista che vedrà il nostro simbolo di partito, garanzia di persone concrete, pragmatiche e moderate“.


















