Due giorni di incontri, cultura e condivisione hanno rafforzato il legame tra le due comunità nel segno dell’eredità civile e morale di Giacomo Matteotti

FRATTA POLESINE (Rovigo) – Mercoledì 6 e giovedì 7 maggio la comunità di Fratta Polesine ha accolto con entusiasmo cinquanta studenti dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Matteotti” di Riano, accompagnati dal sindaco Luca Abbruzzetti, dagli assessori Simona Ciardi e Licia Capannolo, dalla consigliera Alessandra Giancola, dalla dirigente scolastica Daniela Librandi e dagli insegnanti.

Ad attendere il gruppo in Piazza Giacomo Matteotti sono stati l’assessore Cinzia Mantovani, la componente delle Pari Opportunità Natalia Buora e il presidente della Pro Loco Giacomo Bononi insieme a Silvia Dalla Villa.

A fare gli onori di casa, nella Sala Civica dedicata a Giacomo Matteotti, è stato il sindaco Giuseppe Tasso, che ha rivolto un caloroso saluto agli studenti sottolineando il profondo significato del legame tra Fratta Polesine e Riano. Le due città sono infatti unite dalla memoria di Matteotti: Fratta Polesine rappresenta il luogo delle sue origini e della sua formazione, mentre Riano è il territorio che restituì al Paese la tragica certezza della sua morte, con il ritrovamento del corpo del politico antifascista.

Un rapporto che si è consolidato ulteriormente in occasione del centenario del 10 giugno 2024 e che continua a vivere grazie soprattutto al coinvolgimento delle scuole e delle nuove generazioni. I ragazzi hanno dimostrato grande sensibilità verso i temi della memoria storica, della cittadinanza attiva e della libertà, valori che rappresentano ancora oggi un patrimonio condiviso e imprescindibile.

Oltre all’aspetto culturale e istituzionale, la visita è stata anche occasione di scambio e valorizzazione delle eccellenze del territorio. Molto apprezzati gli omaggi gastronomici offerti dalle realtà locali: l’aglio dell’Azienda Agricola F.lli Tasso Giuseppe e Gian Antonio, l’aglione prodotto dall’Azienda L’Elite dell’Aglio D&G di Rossi Gianpietro e Davide, oltre al pane biscotto, ai grissoni e ai biscotti del Panificio Bacchin di Roberta e Marco Davì.

Nel corso della prima giornata gli studenti hanno visitato la Casa Museo dedicata a Giacomo Matteotti, accompagnati dalla direttrice Lodovica Mutterle, approfondendo i luoghi della sua infanzia e della sua formazione umana e politica. Il percorso è poi proseguito al Museo Etnografico “Il Manegium”, guidati da Aurora Stecca.

La giornata di giovedì 7 maggio è entrata nel vivo con il significativo incontro al Parco di Villa Labia, dove gli studenti delle classi terze della scuola media Andrea Palladio di Fratta Polesine hanno incontrato i coetanei di Riano insieme ai rispettivi insegnanti.

Un momento di confronto autentico e partecipato, nato da una collaborazione già avviata attraverso la realizzazione del giornalino dedicato a Giacomo Matteotti, pubblicato con cadenza bimestrale dalla scuola di Riano. Un progetto che ha permesso ai ragazzi di lavorare insieme, condividere idee e costruire un dialogo concreto tra le due comunità.

L’esperienza si è rivelata particolarmente formativa, rafforzando non solo il rapporto tra gli studenti, ma anche il senso di appartenenza a una memoria collettiva che continua a parlare alle nuove generazioni attraverso la partecipazione e la conoscenza.

La visita è proseguita alla splendida Villa Badoer e al cimitero locale, dove il gruppo ha reso omaggio alla tomba di Giacomo Matteotti in un intenso momento di raccoglimento e riflessione.

L’Amministrazione comunale ha infine rivolto un sentito ringraziamento a Don Mario Lucchiari, parroco di Fratta Polesine, per la disponibilità del Centro Giovanile, a Maria Grazia Pavan per la preziosa collaborazione e al Circolo ACLI “San Giorgio” per l’accoglienza e l’ospitalità riservate all’intero gruppo.

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