Furti: Preso l’ultimo componente della banda smantellata dai Carabinieri di Rovigo

Sono accusati complessivamente, 41 reati contro il patrimonio, compiuti tra le provincie di Rovigo (26 episodi), Padova (sette), Ferrara (due), Venezia (tre) e Bologna (uno).  I Carabinieri hanno chiuso il cerchio

ROVIGOObiettivi della banda erano alquanto diversificati, principalmente autocarri e mezzi d’opera da cantiere (di rilevante valore) ma anche esercizi commerciali (perpetrati nottetempo con autovetture rubate e poi utilizzate come ariete) nonché catalizzatori di automobili (dai quali estrarre i metalli contenuti). 

Indagine “Magirus” completata con successo dal comando provinciale dei Carabinieri del colonnello Emilio Mazza. Arrestato in Germania ed estradato in Italia il quinto componente della banda.

Dopo essere stato rintracciato e tratto in arresto in territorio tedesco, è stato recentemente estradato in Italia e tradotto presso la Casa Circondariale di Rovigo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria rodigina: A.S. classe 1981, pluripregiudicato in passato domiciliato a Castelnovo Bariano (Rovigo). 

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Si tratta dell’ultimo componente della banda di 5 soggetti, dediti alla commissione di reati predatori, smantellata il 29 aprile di quest’anno quando, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Rovigo, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del comando Provinciale di Rovigo del tenente colonnello Marco Passarelli – in Cavarzere (Venezia) e Badia Polesine (Rovigo) – con la collaborazione delle compagnie Compagnie di Rovigo del Maggiore Giovanni Truglio e Castelmassa guidata dal capitano Paolo Li Vecchi, avevano già tratto in arresto ulteriori quattro soggetti facenti parte del sodalizio (di cui tre uomini, ristretti in carcere, ed una donna, sottoposta agli arresti domiciliari).

L’ultimo ricercato, non immediatamente rintracciato, era riuscito a rendersi irreperibile ed a riparare all’estero, con un alias garantitogli da un documento contraffatto che gli è stato poi trovato in possesso e sequestrato.

Al centro il tenente colonnello Marco Passarelli, comandante del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Rovigo

Le ricerche dei militari del Nucleo Investigativo, proseguite attivamente e svolte con il prezioso contributo del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero degli Interni e del collaterale organismo della polizia tedesca, hanno però consentito la sua localizzazione in Germania, dove è stato bloccato fino alla successiva emissione, a suo carico, del “mandato di arresto europeo”.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Rovigo, aveva consentito di contestare ai predetti, complessivamente, 41 reati contro il patrimonio, compiuti – a vario titolo ed in concorso tra loro – tra le provincie di Rovigo (26 episodi), Padova (sette), Ferrara (due), Venezia (tre) e Bologna (uno). 

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