VENEZIA – In occasione della Giornata mondiale delle api, celebrata il 20 maggio, la Giunta regionale del Veneto ha approvato due importanti provvedimenti a sostegno del settore apistico, puntando su finanziamenti, innovazione e ricerca scientifica.
Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond, che ha ribadito il ruolo strategico delle api per l’ambiente e per l’economia agricola del territorio.
“Le api rappresentano un elemento essenziale dell’equilibrio naturale e della produttività agricola – ha dichiarato Bond –. Proteggere il patrimonio apistico significa difendere la biodiversità e garantire la salute degli ecosistemi, soprattutto in un periodo segnato dai cambiamenti climatici e dalle difficoltà ambientali”.
Il primo intervento approvato dalla Regione riguarda il nuovo bando Feaga 2027, destinato al comparto dell’apicoltura, con una dotazione complessiva di 929 mila euro. Le domande potranno essere presentate ad Avepa entro il 6 ottobre 2026.
Le risorse saranno destinate a sostenere associazioni di categoria, attività di ricerca e imprenditori del settore, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle produzioni agricole e rafforzare la resilienza degli ecosistemi.
“Si tratta di un investimento concreto – ha sottolineato Dario Bond – per accompagnare il settore in una fase delicata, caratterizzata da fenomeni climatici sempre più estremi”.
Accanto al sostegno economico, la Giunta regionale ha approvato anche un secondo provvedimento dedicato alla ricerca scientifica, sviluppato in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (Iszve), Centro regionale per l’apicoltura.
Il programma prevede due progetti di studio focalizzati sulla qualità dell’alimentazione delle api e sulla prevenzione delle principali patologie degli alveari. L’investimento complessivo ammonta a 65 mila euro.
“Le mutate condizioni climatiche e la diffusione di nuovi patogeni – ha aggiunto Bond – richiedono oggi un approccio sempre più scientifico nella gestione degli alveari. Per questo continuiamo a investire nella prevenzione sanitaria e nell’innovazione delle pratiche apistiche”.
La Regione Veneto conferma così il proprio impegno verso un comparto considerato strategico non solo dal punto di vista economico, ma anche ambientale. Le api, infatti, svolgono una funzione fondamentale per l’impollinazione delle colture e per la conservazione della biodiversità, diventando un presidio indispensabile per la salute dell’intero ecosistema.
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