Dall’analisi sono emerse situazioni di fragilità, che, pur non destando particolare allarme, richiedono un approccio multidisciplinare
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ROVIGO – Mercoledì 4 marzo il Prefetto di Rovigo, Franca Tancredi, ha presieduto una riunione, convocata d’intesa con il Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Roberto Natale, in attuazione della direttiva congiunta del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione e del Merito del 28 gennaio 2026.

Alla riunione hanno partecipato i Dirigenti degli istituti scolastici della provincia e i vertici territoriali delle Forze di Polizia.

L’appuntamento odierno fa seguito all’incontro tenutosi lo scorso 11 febbraio con l’Ufficio Scolastico Provinciale e le Forze dell’Ordine, nel quale erano stati condivisi gli esiti del monitoraggio svolto dall’USP. 

Obiettivo della riunione di questa mattina è stato quello di costruire, insieme ai Dirigenti scolastici, un quadro puntuale e approfondito volto a prevenire situazioni di rischio e a definire iniziative efficaci.

Dall’analisi sono emerse situazioni di fragilità, che, pur non destando particolare allarme, richiedono un approccio multidisciplinare, anche attraverso il coinvolgimento delle istituzioni socio-sanitarie e assistenziali e con la partecipazione attiva delle famiglie.

Il Prefetto ha sottolineato l’importanza di mantenere elevata la soglia di vigilanza, valutando con tempestività ogni episodio ed intercettando precocemente le dinamiche di disagio sommerso e le marginalità che, se trascurate, possono evolvere in situazioni più complesse di illegalità.

Le misure di controllo devono essere parte integrante di una strategia più ampia di prevenzione che richiede la collaborazione tra scuole, famiglie, servizi sociali e forze dell’ordine.

In quest’ottica continueranno gli incontri, già avviati, in Prefettura rivolti agli studenti e finalizzati a far conoscere ruoli, funzioni e attività del Prefetto e delle istituzioni dello Stato.

Particolare rilievo è stato, poi, attribuito al rafforzamento delle capacità di prevenzione, attraverso modalità condivise di gestione delle segnalazioni e di pronta attivazione, ove necessario, delle Forze dell’Ordine.

A tal fine, nel corso della riunione è stato condiviso il “Vademecum per il personale docente”, quale strumento di supporto operativo per il personale docente in caso di denunce e segnalazioni da trasmettere alle Forze dell’Ordine.

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