ROVIGO – Un calendario di eventi dedicato alle frazioni di Rovigo e, dopo Borsea (LEGGI ARTICOLO) e Boara Polesine (LEGGI ARTICOLO) la Lega di Rovigo, per raccogliere segnalazioni, esigenze, istanze e problematiche, ritorna nuovamente a Boara Polesine.
Nella mattinata di domenica 3 marzo, davvero tante le persone che hanno risposto all’iniziativa organizzata dal segretario della sezione di Rovigo Riccardo Ruggero e dall’ex capogruppo in consiglio comunale Michele Aretusini. Punto di incontro, piazza polesani nel mondo di Boara Polesine.

“Ringraziamo – spiegano Aretusini e Ruggero – la cittadinanza, che ha risposto in maniera anche superiore alle aspettative. Evidentemente, il messaggio che stiamo lanciando, ossia che non esistono Rodigini di serie A e serie B e che le nostre frazioni meritano la massima attenzione, non solo sta facendo breccia, ma incontra le aspettative di queste comunità, vive e importanti. Ringraziamo anche l’onorevole Paola Ghidoni, per la sua partecipazione: non è da tutti portare sul territorio una europarlamentare e questa è l’ulteriore dimostrazione dell’importanza che la Lega, partito da sempre territoriale, attribuisce al territorio”.
“Tante le segnalazioni che abbiamo raccolto – prosegue il resoconto dell’incontro – anche qui, come già avevamo visto a Borsea, ci sono grossi problemi di viabilità, incancreniti negli anni, uniti a una segnaletica che necessita manutenzione e sistemazione. In tanti hanno lamentato la pericolosità di via Curtatone, in vari tratti, spesso teatro di incidenti stradali. In numerosi punti del paese, poi, sarà necessario sistemare la segnaletica stradale. In via Peschiera, invece, il problema degli allagamenti, noto da anni, non ha ancora trovato una soluzione soddisfacente: proprio in questi giorni, infatti, sono dovuti intervenire i pompieri per eliminare l’acqua accumulatasi”.

“Infine, davvero in tanti ci hanno ribadito l’importanza di valorizzare il calcio Boara, una realtà fondamentale per il paese, che merita sostegno e appoggio, anche, ma non solo, per quanto concerne la manutenzione del campo”.
“Ora – concludono Aretusini e Ruggero – il nostro viaggio proseguirà, per toccare tutte le altre frazioni e il capoluogo”.













