LUSIA (Rovigo) – Dopo mille peripezie, raccontate sul suo blog “Se mi cercate sono in giro”, Giulia Baroncini ha raggiunto la meta: è finalmente arrivata a Chicago.
La trentatreenne di Lusia è riuscita nell’emulare l’impresa del mitico trecentano Luigi Masetti, dopo 130 anni.
La scintilla dell’impresa nacque, come da Lei rivelato, per reazione ad una sua crisi esistenziale, con la lettura del libro “L’anarchico delle due ruote”. E poiché per Lei “…la bici è anarchia, intesa come libertà” ci ha provato convinta che “La bici è una cura per l’anima”, come scrive.
In ogni caso il suo “Viaggissimo 2.0” di 4.000 km in bici è stato la realizzazione di un sogno “…ad emissioni zero” (come aveva sottolineato nel prologo trecentano), in cui c’è dentro di tutto, pieno di fatica, bellezza, incontri, sorprese, stupore, amicizia, nostalgia, com’è successo nell’Ohio che ha definito “…un po’ il Polesine dell’America”.
La partenza era avvenuta il 9 giugno scorso (leggi articolo del 10 giugno), con prologo a San Bellino e Trecenta (paese natale di Masetti e dei suoi nonni), per poi pedalare attraverso l’Europa e, via Londra, fino a Chicago, dove Giulia Baroncini è arrivata in un percorso sospeso tra libertà e provocazione, sulleormedel primo cicloturista chefece «il viaggissimo» a fine ‘800.
“Sono stati due mesi talmente intensi, racconta, da sembrare due anni …ho visto tante cose e incontrato tante persone. Molti mi hanno aperto la porta di casa offrendomi ospitalità, soprattutto negli Usa”.
La ex receptionist “Uscita dalla gabbia” (come ha raccontato), ora si concederà qualche giorno di riposo e sarà ricevuta al Consolato generale d’Italia a Chicago.
A differenza di Masetti che fu ricevuto da Grover Cleveland, Giulia non ha incontrato Joe Biden come sperava, facendo leva sulle origini italiane della moglie, ma non dispera di poterlo fare prima del ritorno, in cui farà tappa anche a Washington.
Tra pochi giorni infatti ripartirà e pedalerà per due o tre mesi per tornare a casa. Questa volta il viaggio sarà aperto, senza orari precisi da rispettare, e potrebbe decidere di estenderlo fino alla Costa Azzurra o a Parigi, in base a ciò che la ispirerà durante il percorso.
Ugo Mariano Brasioli


















