ROVIGO – Polesine Azione ha risposto alle dichiarazioni del segretario Cgil Colombo. Il sindacalista ha affermato di recente la necessità di favorire l’immigrazione regolare per contrastare il calo demografico del Polesine. (LEGGI ARTICOLO).
“Le parole del segretario provinciale del sindacato Pieralberto Colombo hanno dell’incredibile – denuncia l’associazione Polesine Azione in una nota – se pensiamo che proprio i sindacati dovrebbero farsi protettori dei cittadini dinanzi ai problemi sociali e lavorativi che sono cause dirette del calo demografico nella nostra provincia.
Il fatto che l’unica soluzione presentata dal primo sindacato d’Italia sia favorire il processo d’immigrazione nel nostro territorio – continua la nota – suona aberrante se pensiamo alle condizioni che questo fenomeno ha già portato in altre parti del paese, come il caporalato e lo sfruttamento di lavoratori a basso costo.
Ormai i sindacati hanno gettato la maschera e si rivelano i peggiori lacchè di questo sistema capitalistico basato sul business dell’immigrazione, avrebbero potuto parlare di politiche sociali, di welfare, di sostegno alle famiglie, ma non lo hanno fatto.
Ormai la sinistra non sta più dalla parte del popolo – conclude la nota – ma i cittadini troveranno sempre in Polesine Azione dei volenterosi difensori dei loro diritti di fronte a dichiarazioni indecenti come quella di Colombo.”
Della vicenda dello striscione se ne sta occupando la Polizia di Stato essendo stato affisso in proprietà privata.
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