ROSOLINA (Rovigo) – “Siamo sempre più allibiti dalle uscite della minoranza” dichiara la dottoressa Sara Biondi, assessore comunale di Rosolina con delega alle Politiche Sociali.
“Infatti ci sembrano assurdi gli emendamenti proposti durante l’ultimo consiglio comunale, con cui questa minoranza voleva togliere ben ventimila euro ai fondi che noi abbiamo destinato all’assistenza sociale, per dirottarli invece a un imprecisato aiuto sui mutui delle coppie che acquistano una casa, nonché per un ancor più fumoso contributo all’avviamento di attività economiche in generale.
Quindi in pratica, secondo la minoranza, dovremmo togliere ventimila euro al Sociale dei cittadini bisognosi di Rosolina, per dirottarli invece a chi arriva per comprarsi una casa di proprietà oppure per aprire un nuovo negozio e guadagnarci, in concorrenza alle attività già esistenti in paese.”
Continua poi l’assessore Biondi: “Non si capisce perché i consiglieri di minoranza mettano nel mirino i fondi del Sociale, che noi invece consideriamo i più preziosi e da difendere a ogni costo! Infatti il bilancio del Comune è composto da molti capitoli, eppure essi volevano tagliare proprio il capitolo dei contributi per assistenza sociale.
E inoltre voglio evidenziare che, mentre a voce e sui social dicono di avere tante belle idee, nella realtà i loro due emendamenti (come effettivamente depositati agli atti) si limitavano a un paio di righe in croce, con mera enunciazione di principio astratto, senza spiegare cosa intendevano fare in concreto e con quali requisiti, procedure, eccetera.
Se noi li avessimo approvati, il risultato sarebbe stato solamente di togliere ventimila euro al Sociale, senza però destinarli ad alcunché di concreto, visto che entrambi gli emendamenti erano praticamente un foglio bianco, al di là del titolo e della premessa che bisogna aiutare i giovani.”
Conclude quindi l’assessore comunale: “Auspichiamo pertanto che il gruppo di minoranza recuperi quella lucidità politica necessaria a svolgere un ruolo giustamente di opposizione, ma che abbia a cuore il bene di Rosolina e dei rosolinesi, non certo la polemica fine a sé stessa oppure le ambizioni di mera visibilità per scalare posizioni nel proprio partito di appartenenza.”

















