La nuova bretella (circa 400 metri) rappresenta infatti un ulteriore passo avanti nello sviluppo strategico della mobilità lenta a Badia Polesine, mettendo in collegamento il vicino parco Munari (presso la Vangadizza) con via Benemeriti 

BADIA POLESINE (Rovigo) – Con una cerimonia sobria, ben lontana da quella sontuosa per la ciclopedonale di via Migliorini nel 2019 (con la partecipazione di Erica Stefani, Massimo Bitonci e Cristiano Corazzari), venerdì 1° maggio è avvenuto l’annunciato taglio del nastro per la nuova pista che collega agevolmente l’area di via Benemeriti del lavoro alla sommità arginale del fiume Adige. 

La nuova bretella (circa 400 metri) rappresenta infatti un ulteriore passo avanti nello sviluppo strategico della mobilità lenta a Badia Polesine, mettendo in collegamento il vicino parco Munari (presso la Vangadizza) con via Benemeriti e la succitata ciclopedonale di via Migliorini.  All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Giovanni Rossi, il vicesindaco Stefano Segantin, gli assessori Cristian Brenzan, Stefano Baldo, Mariagrazia Ragazzini e il presidente del consiglio comunale Mauro Toso. Tra i presenti anche il consigliere provinciale Ivo Baccaglini, i consiglieri comunali Antonietta Giacometti, Manuel Berengan e Chiara Santato, oltre al progettista ing. Emanuele Quota, rappresentanza dell’Arma dei carabinieri e del tessuto associativo locale.


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Il sindaco, nel suo intervento, ha evidenziato l’aspetto strategico della nuova pista: “Inauguriamo un altro stralcio di quella che è la viabilità lenta in Badia, una delle priorità dell’amministrazione, sulla base di un progetto più generale e importante… il collegamento con il progetto lungo l’asta dell’Adige che congiungerà Castagnaro fino a San Martino di Venezze. È una bretella indispensabile per migliorare la sicurezza viaria”. Per il fatidico taglio del nastro ci sono stati alcuni ritardi e si sono attese le luci dell’illuminazione, anche se rimangono alcuni interventi migliorativi, in particolare in corrispondenza dell’attraversamento di Via Migliorini. Non a caso l’assessore ha precisato che: “Questo collegamento è completo al 99%”. 

L’assessore ai Lavori pubblici Cristian Brenzan ha di seguito illustrato gli aspetti economici dell’opera, che ha comportato una spesa complessiva di circa 124mila euro, di cui 80mila finanziati dalla Regione e 44mila a carico del Comune. “Non sarà certo l’ultima pista ciclopedonale che l’amministrazione ha in programma di realizzare – ha continuato Brenzan – e ma questa è un’opera interessante, anche dal punto di vista paesaggistico, nonostante le difficoltà incontrate (a causa di alcune controversie sui sette espropri necessari per la realizzazione)”. 

A concludere gli interventi è stato il progettista, ing. Emanuele Quota che, dopo aver ringraziato per il lavoro svolto Ivan Stocchi e Nicolas Pretto del Comune, ha sottolineato le difficoltà burocratiche incontrate nella realizzazione per coniugare l’interesse pubblico con quello privato “…questo mostra la complessità tecnica di interventi apparentemente semplici”.

Il dr. Roberto Moretti, cultore di storia locale, ha introdotto un break nella cerimonia, ricordando l’importanza strategica delle fortificazioni di Badia nella viabilità fluviale, sin dall’anno mille. 

Dopo l’inaugurazione, i presenti hanno infine percorso il nuovo collegamento, partendo da via Benemeriti fino all’inizio della sommità arginale, dove la consigliera Chiara Santato ha inaugurato la discesa in bicicletta. 

Inaugurato il raccordo ciclopedonale che porta alla sommità arginale dell’Adige

Badia Polesine – Con una cerimonia sobria, ben lontana da quella suntuosa per la ciclopedonale di via Migliorini nel 2019 (con la partecipazione di Erica Stefani, Massimo Bitonci e Cristiano Corazzari),venerdì 1° maggio è avvenuto l’annunciato taglio del nastro per la nuova pista che collega agevolmente l’area di via Benemeriti del lavoro alla sommità arginale del fiume Adige. 

La nuova bretella (circa 400 metri) rappresenta infatti un ulteriore passo avanti nello sviluppo strategico della mobilità lenta a Badia Polesine, mettendo in collegamento il vicino parco Munari (presso la Vangadizza) con via Benemeriti e la succitata ciclopedonale di via Migliorini.  All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Giovanni Rossi, il vicesindaco Stefano Segantin, gli assessori Cristian Brenzan, Stefano Baldo, Mariagrazia Ragazzini e il presidente del consiglio comunale Mauro Toso. Tra i presenti anche il consigliere provinciale Ivo Baccaglini, i consiglieri comunali Antonietta Giacometti, Manuel Berengan e Chiara Santato, oltre al progettista ing. Emanuele Quota, rappresentanza dell’Arma dei carabinieri e del tessuto associativo locale.

Il sindaco, nel suo intervento, ha evidenziato l’aspetto strategico della nuova pista: “Inauguriamo un altro stralcio di quella che è la viabilità lenta in Badia, una delle priorità dell’amministrazione, sulla base di un progetto più generale e importante… il collegamento con il progetto lungo l’asta dell’Adige che congiungerà Castagnaro fino a San Martino di Venezze. È una bretella indispensabile per migliorare la sicurezza viaria”. Per il fatidico taglio del nastro ci sono stati alcuni ritardi e si sono attese le luci dell’illuminazione, anche se rimangono alcuni interventi migliorativi, in particolare in corrispondenza dell’attraversamento di Via Migliorini. Non a caso l’assessore ha precisato che: “Questo collegamento è completo al 99%”. 

L’assessore ai Lavori pubblici Cristian Brenzan ha di seguito illustrato gli aspetti economici dell’opera, che ha comportato una spesa complessiva di circa 124mila euro, di cui 80mila finanziati dalla Regione e 44mila a carico del Comune. “Non sarà certo l’ultima pista ciclopedonale che l’amministrazione ha in programma di realizzare – ha continuato Brenzan – e ma questa è un’opera interessante, anche dal punto di vista paesaggistico, nonostante le difficoltà incontrate (a causa di alcune controversie sui sette espropri necessari per la realizzazione)”. 

A concludere gli interventi è stato il progettista, ing. Emanuele Quota che, dopo aver ringraziato per il lavoro svolto Ivan Stocchi e Nicolas Pretto del Comune, ha sottolineato le difficoltà burocratiche incontrate nella realizzazione per coniugare l’interesse pubblico con quello privato “…questo mostra la complessità tecnica di interventi apparentemente semplici”.

Il dr. Roberto Moretti, cultore di storia locale, ha introdotto un break nella cerimonia, ricordando l’importanza strategica delle fortificazioni di Badia nella viabilità fluviale, sin dall’anno mille. 

Dopo l’inaugurazione, i presenti hanno infine percorso il nuovo collegamento, partendo da via Benemeriti fino all’inizio della sommità arginale, dove la consigliera Chiara Santato ha inaugurato la discesa in bicicletta. 

Ugo Mariano Brasioli

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