TAGLIO DI PO (Rovigo) – Gli atti sono stati trasmessi alla Procura Federale, e bisognerà attendere gli sviluppi, ma da quanto emerge ci risiamo. Ancora insulti a sfondo razziale in un campo di calcio, ma questa volta è in ambito giovanile.
Lo ha riferito l’arbitro della partita tra Tagliolese e Porto Viro della sfida del 20 dicembre scorso, e valida per il campionato Juniores Under 19 Regionali. Il risultato non conta, non più, perchè quanto accaduto, se verificato, è di una gravità assurda.
“Durante un’interruzione di gioco per infortunio del portiere avversario di etnia africana – recita il comunicato Federale – l’arbitro ha udito provenire dalla panchina Tagliolese l’urlo “negro di merda”, senza poter identificare l’autore dell’esternazione. Soltanto dopo la fine della partita, un soggetto, identificatosi come direttore sportivo della Tagliolese, ha attribuito il fatto a un calciatore, che non ha voluto nominare”.
Il Giudice Sportivo, ritenuto di non poter fare affidamento sulle dichiarazioni interessate, attese le gravi conseguenza disciplinari, dispone l’invio degli atti al Procuratore Federale per quanto di competenza.













