Si può reinventare una città senza stravolgerla, affiancare alla sua storia pluricentenaria modernità e innovazione contemplando anzitutto iniziative che pongono al centro il cittadino che la vive?
Ciò è possibile e anche il visitatore che viene da più vicino o da lontano riconoscerà la validità del modello basato su un minore tasso di turismo di massa e, tuttavia, capace di coinvolgerlo e di fargli conoscere la città incontrando chi la vive e la costruisce da sempre.
Visitare Rovigo è così. Una cittadina dove poter ammirare la storia attraverso Porta San Bortolo e la Torre Donà, e al contempo partecipare alle attività teatrali del Teatro del Lemming. Un teatro che ha posto al centro della sua pedagogia teatrale “I cinque sensi dell’attore” per trasformare lo spettatore in una parte attiva dello spettacolo, questi può infatti trasformarsi in attore per qualche ora.
Con l’Urban digital center e Innovation lab Rovigo le iniziative culturali passano per il digitale, ma anche in questo luogo, che è prima di tutto fisico, le persone sono al centro della formazione grazie alla palestra digitale e al Makers lab. Quest’ultima è una “fabbrica” delle nuove tecnologie digitali aperta a neofiti ed esperti, per scoprire e creare le prospettive digitali di frontiera.
Il digitale come mezzo per comunicare iniziative culturali
Il digitale è per molti di noi il mezzo attraverso il quale ricerchiamo la presenza in città e in provincia i prossimi eventi di intrattenimento e/o culturali. Seguendo i trend digitali del momento musei, teatri, e associazioni sportive creano modi innovativi per farsi conoscere dal pubblico e portarlo nei luoghi d’incontro fisici.
Altrimenti l’intrattenimento resta puramente o parzialmente digitale per affiancarsi alle iniziative dal vivo. Guide al museo attraverso le spiegazioni in app, anteprime web di eventi cittadini che si svolgeranno in città e informazioni sui nuovi casinò online in Italia, inseriti in un contesto regolamentato che prevede controlli statali e strumenti di tutela per i giocatori.
Palazzo Roverella, ad esempio, permette al visitatore di pianificare la visita e di acquistare il biglietto d’ingresso direttamente dal sito web. Non solo, quanti si iscrivono alla newsletter ricevono comunicazioni inerenti le prossime mostre e gli eventi in programma.
Unire le realtà locali di Rovigo attraverso il digitale per promuovere iniziative
Sempre attraverso i mezzi di comunicazione digitale, l’organizzazione Rovigo Convention & Visitors Bureau (RCVB) connette le istituzioni, le associazioni di promozione turistica e le imprese private del territorio provinciale, per far conoscere ai viaggiatori itinerari, eventi aziendali e molto altro.
Tra i tour proposti da RCVB spiccano quelli dedicati all’arte e alla cultura per scoprire la città di Rovigo e i borghi limitrofi, oppure l’itinerario che unisce la scoperta del paesaggio naturale alla storia archeologica e dunque l’arte.
Senza trascurare i percorsi estivi alla scoperta del Polesine, tra ville e giardini storici lungo l’Adige.
Programmi e tour già predisposti grazie al digitale da RCVB, e che turisti e cittadini possono decidere di vivere quando vogliono contattando le strutture ricettive e le guide turistiche del posto.
L’innovazione tecnologia e le sue nuove frontiere, in definitiva, danno alle realtà locali di Rovigo e provincia modi per reinterpretare la socializzazione e la comunicazione a favore di cittadini e turisti.

















