LENDINARA (Rovigo) – Da alcuni giorni l’Amministrazione comunale sta intervenendo sul patrimonio arboricolo di Palazzo Pretorio con un consolidamento strutturale degli Olmi a cura del dottor agronomo Claudio Corrazzin. “Si tratta del controllo continuo e programmato, – dice il sindaco Luigi Viaro – frutto delle perizie eseguite”. Nella fattispecie la verifica era necessaria per evitare che eventuali raffiche di vento possano creare situazioni di pericolo, tanto più che nel parco vengono organizzati spettacoli e animazione per bambini. Quella che si sta facendo, è dunque una manutenzione straordinaria di conservazione.
Il Sindaco che ha voluto l’istituzione dell’anagrafe di ogni albero di pubblica competenza a Lendinara, è convinto che l’inventario sin qui attuato fosse indispensabile per programmare qualsiasi intervento manutentivo. “Vero è – aggiunge Viaro – che a Lendinara non c’è solo l’ultracentenario albero di San Rocco; Lendinara ha un patrimonio di circa settecento alberi, tutti numerati e registrati, molti sono “anziani” o più o meno storici, per i quali la verifica dello stato di salute è assolutamente necessaria, …nel limite delle possibilità di bilancio”.
Viaro poi rileva: “Quella degli interventi programmati e costanti è una scelta premiante perché, diversamente a quanto accadeva qualche anno fa, anche alla presenza di forti recenti temporali con vento sostenuto, non ci sono più state pericolose cadute di alberi e grossi rami, talvolta anche in mezzo alle strade”.

Senz’alcuna vis polemica, il sindaco ricorda che l’amministrazione da Lui guidata è intervenuta con la piantumazione di oltre 100 alberi e che, per ogni albero abbattuto, si è proceduto alla sua sostituzione. Anche sulla ciclabile il Comune è intervenuto piantumando nuovi alberi di alto fusto. “Rifiuto pertanto il concetto secondo il quale chi amministra non è attento all’ambiente, chi lo fa sostiene un dibattito ideologico o strumentale; qui si tratta solo di fare una buona amministrazione”.
Ugo Mariano Brasioli


















