LENDINARA (Rovigo) – La comunicazione ufficiale della Regione Veneto sull’archiviazione dell’istanza per il progetto di impianto a biometano in zona Campomarzo è arrivata mercoledì 5 novembre, dopo la notizia anticipata ieri (LEGGI ARTICOLO), che dava conto del ritiro del progetto da parte della società C.S. Works Srl, ma in Comune una nota di cortesia era già disponibile da martedì 4.
Il documento, firmato digitalmente dalla dottoressa Sofia Memoli (Direzione Ambiente e Transizione Ecologica – U.O. Qualità dell’Aria e Tutela dell’Atmosfera), è datato 4 novembre 2025 e comunica formalmente alla ditta, e per conoscenza al Comune di Lendinara, la mancata accettazione dell’istanza in quanto non conforme alla modulistica regionale aggiornata con il Decreto n. 38/2024.
La Regione specifica che, in mancanza delle integrazioni richieste entro il termine stabilito, il procedimento è da considerarsi archiviato. La società avrà comunque la facoltà di presentare una nuova istanza, corredata dalla documentazione aggiornata, per un’eventuale nuova valutazione.
La prima cittadina di Lendinara esclude che il proponente abbia intenzione di riprovare l’iter autorizzatorio. Comunica infatti di averli contattati appena ricevuta la comunicazione e l’azienda avrebbe escluso ulteriore interesse in virtù delle criticità sollevate al Tavolo dell’Ambiente, il cui verbale è stato trasmesso alla Regione Veneto.
Zeggio: “L’amministrazione lavora con i fatti”
Dopo la pubblicazione della notizia, la sindaca Francesca Zeggio, d’intesa con il vicesindaco di Badia Polesine Stefano Segantin e Davide Bernardinello, ha diffuso una nota in cui conferma il ritiro del progetto da parte della ditta proponente:
“Il Comune di Lendinara – scrive Zeggio – ha operato in modo trasparente e istituzionale, trasmettendo alla Regione quanto verbalizzato nel tavolo del 30 settembre e nel successivo incontro ambientale. L’amministrazione lavora con atti concreti, non con parole che gridano ma non risolvono i problemi.”
La prima cittadina ha ringraziato “il lavoro condiviso con le amministrazioni comunali, che non possono impedire in futuro la presentazione di progetti simili, ma che possono e devono intervenire per limitare quelli con forti criticità ambientali e territoriali”.
“Un sindaco che ama la propria città lavora sempre – ha aggiunto Zeggio – non solo in campagna elettorale.”
Il contesto
Il progetto di impianto di produzione di biometano era stato presentato alla Regione il 22 agosto 2025 e prevedeva la realizzazione dell’impianto in via Vegri, località Campomarzo. Fin da subito aveva suscitato forte opposizione da parte dei cittadini, dei comitati locali e delle minoranze consiliari, preoccupati per gli impatti ambientali, i rischi per la viabilità e la vicinanza con zone abitate.
Dopo mesi di incontri e verifiche tecniche, la società non ha fornito la documentazione integrativa richiesta, portando così la Regione ad archiviare formalmente la procedura.


















One Comment
alle cosidette “minoranze” politiche,visto che si sentono arcobaleni,ambientalisti e animalisti…do un consiglio:se amate tanto la terra,andate a zapparla!!