ROVIGO – Non è ancora ufficiale, ma i rumors di mercato a Rovigo si concretizzano molto rapidamente. Stiamo parlando ovviamente della prossima stagione sportiva, la FemiCz Rovigo dopo aver vinto la Coppa Italia (LEGGI ARTICOLO) si sta preparando per il rush finale. Venerdì 25 sera ultima di regular season con il Mogliano, poi a maggio semifinali playoff con il Petrarca, l’obiettivo è ripagare i tuttineri con la stessa moneta dello scorso anno.
Ma come detto è già tempo di rugby mercato, e a Rovigo ritornerà Luca Belloni (foto in alto in maglia azzurra), il fratello gemello di Mirko (foto in alto in maglia rossoblù), autore della meta decisiva nella finale di Coppa Italia contro le Fiamme Oro. Entrambi cresciuti nella Monti Junior Rovigo, hanno perfezionato la crescita rugbistica nell’Accademia di Verona. Proprio con il Verona Rugby U16 hanno vinto insieme il Torneo Aldo Milani a Rovigo insieme.
Luca Belloni gioca centro, per alcuni addetti ai lavori è addirittura più forte del fratello, Nazionale U20, anche lui è velocissimo. Nello scacchiere di Davide Giazzon si inserirà in una linea di trequarti giovane, con l’attesa del recupero del sudafricano Fisher, con cui ai centri potrebbe formare una coppia molto interessante. Reparto che si completa ulteriormente vista anche la presenza dei rodigini Moscardi ed Uncini, e di Facundo Ferrario, che anche l’anno prossimo (salvo colpi di scena) dovrebbe restare rossoblù.

Dato in partenza, perchè i treni passano una volta sola, Mirko Belloni (foto qui sopra). La destinazione è Parma, una chiamata a cui non si può dire di no. L’estremo è già stato convocato più volte dallo staff tecnico azzurro per preparare il Sei Nazioni. Figurava in qualità di invitato, ma di fatto la Federazione punta su di lui da tempo. Alle Zebre troverà uno staff tecnico tutto rodigino formato da Massimo Brunello e Mattia Dolcetto, ambientarsi non sarà un problema. La nuova politica della Fir per la franchigia parmense è chiara, largo ai giovani in prospettiva Azzurra, e Brunello ha già fatto vedere cose egregie a Parma. Non è ancora ufficiale, ma è nella logica delle cose che Belloni faccia il salto di categoria in Urc.

Sempre in ambito di partenze, in scadenza Alberto Chillon (foto qui sopra con il team manager Andrea Bacchetti dopo aver vinto la Coppa Italia). Per l’esperto mediano di mischia, dopo essere tornato in rossoblù, dopo una breve parentesi a Reggio Emilia, si conclude un’esperienza costellata di successi. In carriera ha vinto tre scudetti (di cui uno con il Petrarca nella finale del Battaglini del 2011, poi con il Rovigo 2016 e 2023), e la sua prima Coppa Italia proprio il 12 aprile scorso.
Tempo di saluti anche per Luca Sperandio e il pilone gallese Mitch Walsh, come anche per Jacopo Boscolo già andato in prestito durante l’inverno. A Rovigo dovrebbe ritornare a vestire la maglia rossoblù (dopo l’esperienza a Badia) il giovane pilone Bolognini che disputerà il prossimo Mondiale U20.
Mercato della Rugby Rovigo che si è già concentrato sulla ricerca di un mediano di mischia di spessore. Con Andrea Visentin infortunato, i cui tempi di recupero dopo l’operazione alla spalla non sono certi, serve un giocatore che possa dare garanzie a Thomson e compagni. Il giovane Francesco Krsul nel ruolo ha fatto bene, ma è chiaro che nel reparto serve un rinforzo di peso specifico importante.

Verso la conferma, anche se l’ultima parola, come sempre, è del patron Francesco Zambelli, la guida tecnica della FemiCz Rovigo, con Davide Giazzon capo allenatore (foto qui sopra), assistenti Stefan Basson e Joe Van Niekerk, direzione sportiva affidata a Polla Roux, ruolo che in prospettiva sarà affidato in futuro a capitan Matteo Ferro, uomo simbolo e faro del Rovigo.
Giorgio Achilli









